Graduatorie d’istituto: scelta delle scuole su Istanze on Line dal 1 al 20 luglio

Modello D3 Personale Ata: disponibile dal 14 marzo per aggiornamento graduatorie

La scelta delle scuole in cui provare a ottenere supplenze sarà possibile da sabato 1 luglio fino al 20 luglio 2017. Riguarda chi ha presentato domanda per la II e/o IIII fascia delle graduatorie di istituto entro il 24 giugno 2017.

Per consultare le novità, è necessario collegarsi al portale istanze online del MIUR dove sarà attivata un’applicazione apposita che consentirà di effettuare la scelta.

E’ bene tenere presente che le scuole vanno selezionate unicamente nella stessa provincia in cui si è presentata la domanda di aggiornamento/inserimento.







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Il Mod. B va inoltre indirizzato alla medesima istituzione scolastica alla quale sono stati indirizzati i Modelli All, A/2 e Al2bis. Viene definita questa ‘scuola capofila’. Questo istituto rientra tra quelli da inserire obbligatoriamente.

Chi non lo ha fatto, dovrebbe provvedere quanto prima a registrarsi alle istanze online, altrimenti non sarà possibile accedere ed effettuare tutte le operazioni necessarie.

Le istituzioni scolastiche a cui inviare il modello B di scelta delle istituzioni scolastiche sono:

circoli didattici (terzo e quarto carattere uguali a EE);
istituti comprensivi (terzo e quarto carattere uguali a IC);
istituti d’istruzione secondaria di primo grado (terzo e quarto carattere uguali a MM);
istituti d’istruzione secondaria superiore (terzo e quarto carattere uguali a IS);
istituzioni educative (terzo e quarto carattere uguali a VC per i convitti e VE per gli educandati);
istituti d’istruzione secondaria di secondo grado (terzo e quarto carattere diversi dai precedenti).

Non è possibile inviare il modello B di scelta delle istituzioni scolastiche a succursali, sedi coordinate, sezioni associate. I codici esprimibili sono rappresentati dalle sedi principali (ottavo e nono carattere uguali a ’00’).

Tutte le sedi esprimibili sono comunque fornite in risposta dall’applicazione “sedi esprimibili”. I codici non presenti non possono essere espressi.

L’applicazione per la scelta delle sedi permette inoltre di visualizzare il dettaglio degli istituti superiori. In questo modo sarà possibile conoscere la natura di ciascuna scuola componente l’istituto principale.

Bisogna inoltre tenere presente che le scuole succitate sono comunque non esprimibili dal momento che non sono sede di segreteria.

Il docente può richiedere un massimo di 20 istituzioni scolastiche, appartenenti alla medesima provincia. C’è però il limite relativo alla scuola dell’infanzia e primaria, di 10 istituzioni. DI queste, possono essere al massimo 2 circoli didattici.

Il Modello B prevede che nell’ambito del numero delle scuole prescelte per l’inclusione nelle graduatorie di scuola dell’infanzia e primaria, gli aspiranti possano richiedere un massimo di 7 istituzioni scolastiche, col limite di 2 circoli didattici. In questi istituti possono essere chiamati con priorità, con le particolari e celeri modalità d’interpello nei casi di supplenze brevi sino a 10 giorni.

In base all’art. 6 comma 2 del decreto, il docente può derogare al limite dei 2 circoli didattici nei casi in cui la provincia interessata figuri fra quelle che hanno disposto in tal senso, consultando, a tal fine, l’apposito elenco.

Altri vincoli sono:

Per la scuola dell’infanzia devono essere indicati circoli didattici e istituti comprensivi.
Per la scuola primaria devono essere indicati circoli didattici e istituti comprensivi.
Per la scuola secondaria di primo grado devono essere indicati istituti d’istruzione secondaria di primo grado e istituti comprensivi, sempre utilizzando i codici previsti per la figura del dirigente scolastico. Non si possono pertanto indicare le sezioni associate.
Per la scuola secondaria di secondo grado devono essere indicati istituti d’istruzione secondaria di secondo grado e istituti d’istruzione superiore, anche in questo caso utilizzando i codici previsti per la figura del dirigente scolastico. Pertanto, anche in questo caso, non si possono indicare le sezioni associate.
Per il personale educativo devono essere indicate le istituzioni educative (convitti ed educandati).
Per le scuole carcerarie occorre indicare la sede amministrativa del centro territoriale e non il centro territoriale.

E’ bene ricordare che i codici delle istituzioni scolastiche suddette sono esprimibili ai fini delle supplenze anche nel caso in cui compaia, nei Bollettini Ufficiali delle scuole statali, la dicitura “non esprimibile dal personale docente” o “esprimibile dal personale A.T.A. e dal personale dirigente scolastico”.

Per quel che riguarda invece gli istituti omnicomprensivi, elencati in allegato alla nota di introduzione ai Bollettini medesimi, sono costituiti di due codici meccanografici: uno relativo ad insegnamenti di scuola dell’infanzia e/o primaria e/o secondaria di primo grado e l’altro relativo ad insegnamenti di scuola secondaria di secondo grado. Ai fini delle supplenze, se si desiderano insegnamenti presenti su entrambi gli istituti, devono essere indicati entrambi e non solo quello “sede di dirigente scolastico”.







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