Fase transitoria docenti abilitati, come avverrà l’ingresso in GM ad esaurimento

Proseguono i lavori del Miur per definire i paletti della cosiddetta fase transitoria, quella che dovrebbe traghettare vero il nuovo sistema di concorso scuola e formazione, di cui abbiamo parlato nel nostro articolo approfondito sul Fit. Il Ministero ha discusso con i sindacati dei testi dei decreti attuativi della legge n. 107/2015. Il Miur ha accolto le modifiche proposte dalle competenti commissioni parlamentari.







Il nuovo sistema di formazione e reclutamento dei docenti della scuola secondaria sarà caratterizzato da una fase transitoria indispensabile per traghettare il mondo della scuola verso il nuovo sistema attraverso le immissioni in ruolo i docenti già abilitati e quelli non abilitati con 36 mesi di servizio.

I docenti abilitati della seconda fascia delle graduatorie di istituto, secondo i dettami della fase transitoria, saranno inseriti in una graduatoria regionale di merito ad esaurimento. A questa graduatoria si accede in base ai titoli e in seguito ad un colloquio che non avrà carattere selettivo e al quale verrà attribuito una valutazione pari al 40% del punteggio rispetto ai titoli.

Per quel che riguarda l’assunzione dei docenti non abilitati con almeno 3 anni di servizio, il servizio svolto nelle paritarie dovrebbe essere valido per l’accesso al concorso riservato e al percorso FIT (percorso di formazione, tirocinio e inserimento nella scuola), destinato ai docenti, che hanno svolto almeno 3 anni di servizio. Ma è un aspetto per il quale si attende conferma: Gilda, infatti spiega che

“Restano i problemi relativi al servizio svolto nella paritaria che sarebbe equivalente a quello svolto nello Stato (fatto che consideriamo inaccettabile)”.







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