Concorso scuola 2016

Il nuovo concorso scuola 2016 rientra nel progetto della “Buona scuola” promosso dal Miur e dal Governo Renzi. Nel giro di pochi anni ecco che sono arrivati ben due maxi concorsi a cattedra.

L’obiettivo del nuovo concorso scuola, presente all’interno della legge 107/2015, è quello di assumere a tempo indeterminato oltre 60 mila docenti.

Ma come si svolge il concorso scuola? Il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha preferito fare qualche modifica in merito alla procedura concorsuale. Il primo elemento di differenza significativo è sicuramente quello legato al test preselettivo.

Il Miur ha infatti deciso di abolire il test preselettivo per le scuole secondarie. Mentre invece per infanzia e primaria la prova preselettiva continuerà ad esserci.

Questo significa che tutti i candidati di infanzia e primaria si cimentano ancora una volta con i tanto odiati quiz a risposta multipla.

Il secondo elemento di differenza tra il primo e il secondo concorso scuola è legato all’innovazione tecnologica. Ancora una volta il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sottolinea l’importanza di internet e di tutti quegli strumenti ad esso collegati come: computer, tablet, sistemi operativi, ecc.

La prima prova utilizza il metodo computer based. Tutti i candidati iscritti al concorso scuola 2016 devono prendere atto del fatto che un fattore rilevante ai fini dei risultati dell’esame, è sicuramente la conoscenza dell’utilizzo di speciali software didattici.

I docenti del concorso scuola devono quindi rispondere a domande a riposta multipla e a risposta aperta sintetica, attraverso l’utilizzo di un computer.

Per quanto riguarda invece la seconda prova del concorso docenti, questa consiste in una simulazione di una lezione in aula.

Per tutti i docenti ITP in aggiunta ci sarà anche una terza prova pratica. Questo terzo esame avrà una modalità di tipo laboratoriale.

E’ sempre più chiaro che il Miur concentra la propria attenzione al webquest. Il WQ non è altro che un’attività che si concentra nel dare informazioni esclusivamente tratte da internet.

Il Miur sta indirizzando il mondo scuola e mondo università con nuove piattaforme presenti su internet. Basti pensare alle procedure burocratiche sintetizzate grazie a siti come istanze on line oppure universitaly.

Tutte piattaforme che non solo altro che delle porte d’accesso rapide alle istituzioni.

Dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca risulta esserci un segnale di problematicità nella pubblicazione del bando per il concorso scuola 2016.

La data fissata all’interno della legge 107/2015 può essere modificata. Le indicazioni fornite precedentemente all’interno delle ultime interviste da parte del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, possono cambiare in corsa.

E’ chiaro che la lettura del testo del bando può chiarirci le idee. Il bando fornirà in questo modo quelle che sono le linee guida da seguire e che tutti candidati aspiranti vincitori al concorso scuola dovranno conoscere.

Risulta inoltre comprensibile il fatto che la gestione tecnica di tutto il procedimento concorsuale non è semplice.

Le difficoltà riscontrabili dal Miur possono essere molte e di lunga durata. Invitiamo tutti gli aspiranti docenti vincitori del concorso scuola a prestare attenzione al sito ufficiale del Miur istruzione.it.

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