Si è tornati a parlare di idonei ai concorsi scuola negli ultimi giorni, soprattutto adesso che siamo nella fase post pnrr con i tre concorsi ravvicinati archiviati e tutte le attenzioni concentrate su nuove opportunità di reclutamento anche per i docenti che non sono riusciti a rientrare nel numero dei vincitori ma hanno comunque superato le prove ottenendo il punteggio minimo richiesto.
Le graduatorie concorsuali
Che possibilità c’è che nei prossimi mesi si decida di fare ricorso alle graduatorie concorsuali per l’assunzione di tutti i candidati risultati idonei?
Anief ha spiegato a Orizzonte Scuola che al momento non è previsto un inserimento automatico di tutti gli idonei nelle graduatorie utilizzabili per le future assunzioni.
Al momento gli idonei, nonostante gli ultimi sviluppi con gli elenchi regionali che hanno dato nuove opportunità a questa categoria di doventi, non hanno diritto ad alcun automatico inserimento in una graduatoria destinata alle successive immissioni in ruolo oltre i posti originariamente banditi.
La modifica di questo meccanismo richiede un intervento sulla disciplina in vigore. Solo una modifica normativa consentirebbe di rendere le graduatorie PNRR comprensive di tutti gli idonei.
La modifica legislativa
In questo modo, si consentirebbe alla normativa il ricorso agli idonei anche per assunzioni successive rispetto al contingente inizialmente previsto dal bando.
Per estendere le graduatorie a tutti gli idonei è necessaria una modifica legislativa. Per sperare in future assunzioni per questi docenti, bisognerà intervenire sulle norme che dovranno essere approvate ed emanate dal legislatore.
Nei giorni scorsi Mario Pittoni ha spiegato che “Sui docenti idonei Pnrr c’è ancora chi fa confusione. Mi tocca allora ripetere per l’ennesima volta che non ci sono idonei di serie A e idonei di serie B. Sull’assegnazione agli idonei Pnrr delle graduatorie ad esaurimento, come ottenuto per gli altri concorsi, abbiamo incontrato difficoltà con la Commissione europea”.