Precari sostegno: continuano le segnalazioni di errori su punteggi, depennamenti e conferma GPS

Mancano poche ore alla chiusura della finestra temporale per la presentazione della domanda per le max 150 preferenze, ma ancora non sono state pubblicate tutte le GPS 2026/2028. Graduatorie utili per chi intende esprimere le proprie preferenze in vista del prossimo anno, ma non indispensabili. A questo va aggiunto che nonostante il maggiore tempo messo a disposizione dal ministero nei confronti degli Uffici Scolastici, i problemi nei punteggi non mancano.

La domanda di riconoscimento

In particolare, il riscontro in questi giorni riguarda i docenti di sostegno che possiedono un titolo conseguito all’estero e hanno successivamente ottenuto una specializzazione italiana tramite INDIRE.

Il problema maggiore riguarda il riconoscimento del titolo straniero. Chi aveva già ottenuto il riconoscimento poteva inserirsi a pieno titolo, mentre chi aveva soltanto presentato la domanda di riconoscimento poteva essere inserito con riserva. Questo significa che il titolo estero non riconosciuto impedisce in automatico l’inserimento definitivo.

Una polemica che ancora una volta mette al centro della questione i percorsi INDIRE, criticati si dal loro esordio sulla scena del sostegno italiana. Introdotti con il decreto-legge 71/2024, al fine di consentire la valorizzazione degli anni di esperienza accumulati in aula, hanno consentito e ancora consentono a molti docenti di conseguire una specializzazione italiana, spesso dopo aver rinunciato alla richiesta di riconoscimento del titolo estero e agli eventuali ricorsi pendenti. In arrivo anche il terzo ciclo Indire, con l’onorevole Pittoni che auspica una loro trasformazione strutturale nel panorama del sostegno italiano.

Lo scioglimento della riserva

Il nuovo titolo INDIRE può essere sfruttato sciogliendo la riserva, sostituendo il titolo straniero, o per consolidare la posizione già acquisita nelle graduatorie o nelle procedure di assunzione. A seconda della fattispecie che si verifica, cambia il titolo di accesso e il punteggio riconosciuto.

Alcuni Uffici scolastici stanno pubblicando decreti di consolidamento, mentre altri hanno disposto depennamenti nei confronti di docenti che avevano dichiarato lo scioglimento della riserva utilizzando un titolo estero non ancora riconosciuto. Si verifica il depennamento non solo in occasione del possesso di un titolo straniero, ma in assenza dei requisiti necessari per risultare inseriti a pieno titolo.

I punteggi in graduatoria

Problemi anche per quel che riguarda il punteggio, con le tante polemiche che hanno seguito la decisione ministeriale ufficializzata dalla Tabella A/7 dell’ordinanza ministeriale 27/2026 con cui sono stati equiparati i percorsi INDIRE al TFA sostegno. Il titolo può valere da 8 a 24 punti, in base alla votazione finale, ai quali si aggiungono 12 punti, per un massimo di 36 punti complessivi.

Chi ha già avuto o sta avendo in questi giorni la possibilità di visionare il proprio punteggio e la propria posizione in graduatoria, deve controllare la fascia, la presenza della riserva, il titolo utilizzato dall’Ufficio e il punteggio attribuito. In caso di esclusione o riduzione del punteggio, occorre ricostruire tutti i passaggi: titolo estero, domanda di riconoscimento, eventuale rinuncia, percorso INDIRE e compilazione della domanda GPS.