Uno degli aspetti di cui non si è probabilmente parlato abbastanza nell’ambito della nuova legge sugli organi collegiali a distanza, apprezzata da chi ne beneficerà direttamente trovandosi a distanza dal posto di lavoro, ma anche criticata da chi la ritiene una penalizzazione del confronto umano e sociale tra docenti, è sicuramente quello della possibilità di svolgere online anche gli scrutini.
L’adeguamento dei regolamenti d’istituto
Ricordiamo che gli organi collegiali online non sono ancora realtà, e che potranno esserlo solo una volta che verrà perfezionato l’adeguamento dei regolamenti d’istituto previsto dall’accordo tra Ministero e sindacati. Ma in base a quanto previsto in fase di predisposizione della nuova norma sugli organi collegiali a distanza, nulla fa pensare che possano esserci limiti specifici alle tipologie di organi che potrebbero riunirsi in videoconferenza, quindi anche gli scrutini, come tutti gli altri collegi, potranno essere svolti a distanza.
Un vantaggio non da poco per tutto il personale scolastico che abita lontano dalla sede di lavoro. Proprio gli scrutini potrebbero rappresentare uno degli aspetti che garantirebbero maggiore vantaggio se fatti a distanza, proprio per il momento dell’anno in cui si svolgono, in estate.
I vantaggi per docenti e ata
Alla base c’è quindi non solo il vantaggio del mancato spostamento, ma anche di poter stare in un ambiente più confortevole come quello casalingo, dove è molto più probabile che ci sia l’aria condizionata, al contrario di quello che avviene nella quasi totalità delle scuole italiane.
Se è vero che sono stati penalizzati studenti e commissioni, oltre al personale ata, nel corso degli esami di maturità che ancora si stanno completando in queste ore, altrettanto proibitive sono state le condizioni in cui i docenti hanno dovuto lavorare per gli scrutini.
Ma il problema non riguarda solo i docenti: basti pensare agli ATA, per i quali non c’è sospensione dell’attività, che sono costretti a lavorare in ufficio, spesso senza aria condizionata, a luglio inoltrato.
Questa situazione generale fa ben comprendere come la possibilità di svolgere in futuro, probabilmente già a partire dal prossimo anno, gli scrutini da remoto, consentirà un notevole vantaggio organizzativo e personale per il mondo della scuola.
