Si avvicina il momento della pubblicazione del decreto per gli elenchi regionali per il ruolo, che consentirà di conoscere le date per la presentazione delle domande da parte dei docenti interessati a sfruttare questa possibilità offerta dall’ultimo decreto scuola.
In attesa del decreto
Il decreto per gli elenchi regionali è in ritardo, considerato che era stato annunciato per la fine dello scorso anno, ma per il momento ancora non c’è alcuna novità. Siamo in attesa, così come siamo in attesa della pubblicazione dell’ordinanza per l’aggiornamento delle Gps. L’aggiornamento delle Gae invece è in corso e chi è ancora una settimana di tempo per la presentazione delle istanze.
C’è molta curiosità r quel che riguarda il funzionamento degli elenchi regionali per il ruolo e sulle possibilità di assunzione che potranno offrire ai docenti che vorranno iscriversi.
Tra i dubbi che accompagnano questa nuova procedura, quella relativa alla possibilità che si possano sfruttare per gli elenchi regionali per il ruolo anche le tanto criticate riserve per il servizio civile universale nell’ambito delle assunzioni.
Il valore delle riserve
Al momento, in attesa del decreto che chiarirà ogni aspetto della normativa, sappiamo che la riserva per chi ha svolto il servizio civile universale non dovrebbe essere valida anche per le assunzioni tramite elenchi regionali.
Anche se non c’è ancora l’ufficialità tramite decreto, infatti il Ministero nel corso dei colloqui e degli incontri con i sindacati delle scorse settimane, ha già avuto modo di chiarire che la riserva per il servizio civile universale è prevista esclusivamente per le procedure concorsuali.
La riserva valida
Categoria in cui non rientrano gli elenchi regionali, dal momento che non costituiscono una procedura concorsuale. Questo significa che le riserve per il servizio civile universale non saranno applicabili. L’unica riserva che avrà valore sarà quella prevista dalla legge 68/1999.