Punteggio minimo concorso Pnrr3 secondaria: pubblicati i punteggi di sbarramento per le classi di concorso non interessati da prove suppletive

Si è sbloccata nelle ultime ore la situazione relativa alla comunicazione del punteggio minimo del concorso Pnrr3 secondaria utile ad accedere agli orali dell’ultima procedura inerente gli impegni presi dall’Italia con l’Ue e che consentirà il raggiungimento del target previsto di 70mila assunzioni, da completare il prossimo settembre.

Tempi più lunghi per la secondaria

In realtà il numero di posti messi a bando con il Pnrr 3 sono di gran lunga superiori a quelli necessari per il raggiungimento dell’obiettivo concordato con Bruxelles, e superiore anche ai posti realmente disponibili in vista del prossimo anno scolastico. Questo significa che le assunzioni verranno spalmate nel corso del prossimo triennio.

Se la comunicazione dei voti minimi per accedere all’orale, in virtù del D.D.G. 9 ottobre 2025, n. 2939 art. 8, comma 2, che sancisce che “alla prova orale è ammesso, sulla base dell’esito della prova scritta, un numero di candidati pari a tre volte quello dei posti messi a concorso nella regione per la singola classe di concorso o tipologia di posto, a condizione che il candidato consegua il punteggio minimo di 70 punti su 100″ era stato più rapido per infanzia e primaria, per la secondaria i tempi sono stati più lunghi.

L’Usr Umbria ha sbloccato la situazione

Ma adesso la situazione sembra finalmente sbloccata. Nelle ultime ore infatti l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria ha pubblicato i punteggi di sbarramento per le classi di concorso che non saranno interessate da prove suppletive.

In seguito a questa comunicazione, sono arrivate numerose segnalazioni da parte di altri candidati che hanno segnalato che, nella propria area riservata, era apparsa l’indicazione utile a conoscere l’esito dell’ammissione o meno alla prova orale.

Solitamente quando la situazione si sblocca in una regione, poi a cascata arrivano comunicazioni anche da parte di altri uffici scolastici. Questo può voler dire che anche in altre regioni, oltre all’Umbria, le procedure possano essere in fase di completamento. Ci vorrà comunque qualche giorno per allineare tutte le tempistiche.