Aggiornamento graduatorie docenti GPS anticipata: si potrà inserire l’anno in corso?

Subito dopo la chiusura della procedura di aggiornamento delle GaE, in corso e prevista per il 22 gennaio, sarà la volta dell’aggiornamento biennale delle Gps, procedura ben più importante se si considera l’oltre milione di docenti coinvolti dall’invio delle domande.

L’elaborazione delle domande

Non ci sono ancora date ufficiali inerenti la finestra temporale individuata dal ministero, che dovrebbe però essere collocata a febbraio per anticipare alla sessione invernale rispetto alla primavera come da volontà del ministero, nonostante le perplessità dei sindacati.

Una decisione motivata dal ministero con la necessità di concedere più tempo agli uffici scolastici per l’elaborazione della domande, anche in virtù delle tante procedure previste quest’anno, cui si aggiungerà a breve l’apertura degli elenchi regionali per il ruolo (anche in questo caso siamo ancora in attesa del decreto e delle date ufficiali).

La decisione del ministero di collocare l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026/2028 in anticipo rispetto allo scorso biennio, se da un lato consentirà di avere graduatorie e punteggi definitivi con maggiore anticipo, garantendo un conferimento delle supplenze per l’a.s. 2026/2027 più ordinato, dall’altro potrebbe creare problemi ad alcuni partecipanti.

Servizio valido anche oltre la scadenza delle domande

In questo senso, il CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione) ha espresso parere non vincolante sullo schema di Ordinanza per il biennio 2026/2028. Ordinanza che contiene una novità che consente a chi sta lavorando quest’anno la valorizzazione del servizio 2025/26 anche oltre la scadenza della domanda, con conferma successiva.

Questo significa che si potrà inserire l’anno in corso, anche se la domanda sarà a febbraio. Il ministero farà infatti in modo che il servizio svolto nell’a.s. 2025/2026 potrà essere valutato anche oltre la chiusura delle istanze. Naturalmente sarà responsabilità del docente coinvolto presentare una successiva istanza di conferma.

Il CSPI ha spiegato infatti che è “confermata la possibilità di valutare il servizio svolto nell’anno scolastico 2025/26 anche successivamente alla scadenza…”.