Domande elenchi regionali per il ruolo: sindacati chiedono che siano forniti i prospetti dei posti vacanti

Prosegue l’attesa per la pubblicazione del decreto che dovrà disciplinare i nuovi elenchi regionali per il ruolo. Ormai ampiamente disattesa la scadenza della fine dell’anno passato, indicata dal Ministero, è probabile che si provveda subito dopo la fine delle festività natalizie, dopo l’Epifania.

Un momentaneo doppio canale di reclutamento

Il decreto consentirà di capire gli ultimi dettagli di queste nuove graduatorie per entrare in ruolo, anche se la gran parte degli elementi sono già stati presentati in occasione della presentazione fornita da parte del ministero ai sindacati della bozza del decreto.

Gli elenchi regionali per il ruolo sono previsti dal DL 45/2025. Lo scopo degli elenchi regionali è garantire un canale ulteriore di assunzione a tempo indeterminato, anche in regione diversa dalla propria. L’onorevole Pittoni, responsabile istruzione della Lega, li ha definiti un doppio canale di reclutamento momentaneo, in attesa che finita la fase pnrr che vincola l’Italia agli accordi Ue, ci possa essere maggior margine di manovra per strutturare una nuova forma di assunzione non solo legata ai concorsi scuola.

Il pensiero va al doppio canale di reclutamento effettivo su posto comune, da affiancare a quello già in vigore sul sostegno con scorrimento da prima fascia Gps e mini call veloce, che consenta di assumere da graduatorie provinciali convocando per merito, titoli ed esperienza.

Posti vacanti e punteggi considerati

Il decreto dovrebbe arrivare contestualmente alla comunicazione delle date di presentazione delle domande. I sindacati, per avere un quadro più preciso dei posti disponibili, hanno chiesto al ministero che insieme alla domanda vengano resi noti i prospetti dei posti vuoti. Il primo dato di partenza si riferisce a quello in cui i candidati ai concorsi PNRR sono in numero inferiore rispetto ai posti banditi.

Importante anche capire quali punteggi saranno considerati e quali riserve saranno utili. Il testo definitivo sarà pubblicato dopo il parere del CSPI.