Gps 2026: servizio sul sostegno nella scuola primaria senza titolo di accesso valido non è valutabile né come specifico né come aspecifico

In ottica GPS, argomento di cui si inizia a parlare con più continuità visto il possibile anticipo della procedura di aggiornamento delle graduatorie nel 2026, è d’attualità la questione del servizio su sostegno senza titolo abilitante. Non sempre è valutabile. Non è valutabile il servizio svolto su posti di sostegno nella scuola primaria se non si è in possesso di titolo abilitante.

Quando il servizio è valutabile

La questione riguarda la possibilità di valutare il servizio sul sostegno senza titolo. I docenti che prestano servizio sul sostegno nella scuola primaria devono essere in possesso di un titolo di accesso valido. Per loro, la normativa richiede il possesso di laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale abilitante.

In assenza di questi titoli, chi ha prestato questo tipo di servizio non può vederlo riconosciuto come valutabile, né come specifico né come aspecifico. Nella nota ministeriale n. 1290 del 2020 è specificato inoltre che chi ottiene il titolo abilitante, potrà farsi riconoscere il servizio in un secondo momento.

Le modifiche all’agoritmo Gps

Nei prossimi giorni ci sarà un nuovo incontro tra ministero e sindacati per discutere gli ultimi dettagli dell’ordinanza sostitutiva del regolamento, rimandato al 2028. Si discuterà di molte questioni, a cominciare dalla collocazione temporale della finestra utile a presentare le domande di aggiornamento per le gps nel 2026, oltre che dei dettagli delle modifiche all’algoritmo, che come accordato dal ministero, dovrebbe finalmente consentire il ripescaggio dei docenti saltati dall’algoritmo considerati rinunciatari per sedi non espresse.