Scuola

Punteggio sbagliato supplenze da GPS: scattano licenziamenti e non solo

Sta diventando un vero e proprio caos la questione relativa alle supplenze da Graduatorie provinciali e di istituto tra punteggi sbagliati, nomine che non spettavano e operazioni di controllo che adesso graveranno sulle segreterie scolastiche.

In caso di mancanza di titolo di accesso, scatterà l’esclusione dalla graduatoria. In caso invece di, differenze di punteggio sarà necessario una rideterminazione dei punteggi e delle posizioni.

Non ci sono indicazioni precise circa i tempi entro i quali andranno effettuati i controlli, l’indicazione ministeriale è che avvengano “tempestivamente”.




Il caso del punteggio sbagliato è paradossalmente il più semplice da risolvere, perchè fa scattare l’esclusione dalla graduatoria. Invece rischia di complicare molto il caso di controllo sui punteggi che può dare il via al valzer delle supplenze sullo stesso posto, con conseguenze negative come sempre non solo per i docenti ma soprattutto per gli studenti.

FLCGIL: “Al di fuori del caso delle dichiarazioni false o della mancanza del titolo di accesso, per i quali è prevista espressamente nella OM n. 60 (art. 7 commi 8 e 9) l’esclusione dalla relativa graduatoria, non è stata indicata una procedura precisa con dei parametri o delle indicazioni puntuali, in pratica la valutazione delle scelte da operare è rimessa alle scuole. Esemplare in questo contesto è la mancanza di un qualsiasi orientamento sulla verifica e convalida dei titoli artistici delle discipline musicali e coreutiche”.

“E’ molto grave – prosegue la FLCGIL – che i lavoratori non possano sentirsi tutelati dall’amministrazione, laddove si vedono scavalcati da aspiranti a cui sono stati attribuiti punteggi più alti di quanto non fosse corretto”

“L’amministrazione – conclude la FLCGIL – si è riservata di riconvocarci a strettissimo giro per valutare l’entità dei problemi e individuare eventuali misure necessarie”.

UIL Scuola: “Abbiamo chiesto semplicemente di bloccare tutto per qualche giorno e consentire i necessari aggiustamenti per ripartire in sicurezza. Nulla di tutto ciò. I blocchi si stanno realizzando lo stesso solo che sono stati riversati sulla scuole già oberate da mille problemi”.