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Insegnanti precari: la Cassazione conferma il diritto agli scatti di anzianità sugli stipendi

Gli insegnanti precari non sono docenti di serie B, e quindi non devono subire alcuna differenza di trattamento rispetto a quelli di ruolo per quanto riguarda gli scatti d’anzianità per lo stipendio. Una vittoria importante per gli insegnanti precari, che spesso vengono messi in secondo piano come dimostra l’esclusione dal bonus merito o dal bonus insegnanti della Carta del Docente, riservati solamente ai docenti di ruolo.







Gli scatti di anzianità per i precari devono essere gli stessi cui hanno diritto gli insegnanti di ruolo: lo ha stabilito la Corte di Cassazione, ribadendo la valenza di quanto previsto dalle nuove regole del processo civile.

Con questa sentenza viene sancito che per quel che riguarda le progressioni automatiche di carriera non ci sono differenze tra i contratti stipulati a tempo determinato e quelli a tempo indeterminato.

L’ordinanza n°8945/2017 della Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell’avvocatura di Stato confermando il diritto dei supplenti a percepire gli scatti di anzianità alla pari di quanto spetta ai docenti di ruolo.

Una conferma di quanto già stabilito con alcune regole del processo civile.