Immissioni in ruolo

Immissioni in ruolo: per i docenti idonei al concorso opportunità di assunzione

Le nuove disposizione del decreto su reclutamento e formazione iniziale aboliscono il tetto del 10% degli idonei, precedentemente stabilito dalla legge 107/2015, al concorso a cattedra 2016. Il riferimento è a quei docenti che hanno superato tutte le prove ma che nella costituzione delle graduatorie di merito non rientrano tra i vincitori in virtù del numero dei posti banditi.







Una decisione che rende tutti coloro che hanno superato le prove del concorso, vincitori (se rientrano nel numero dei posti bandi), o idonei.

In questo modo è stato possibile coprire i posti che sarebbero rimasti vacanti pur in presenza di docenti che hanno superato tutte le prove richieste dal concorso.

Il Ministero ha precisato che con questo nuovo meccanismo gli idonei avranno un’opportunità in più. E’ bene però tenere presente che questa opportunità non comporta in automatico l’immissione in ruolo, cosa che invece accade per i vincitori.

Quindi essere idonei non garantisce di per sè a tutti l’assunzione. L’assunzione di ciascun docente idoneo sarà invece subordinata alla disponibilità del posto nella regione in cui il docente è in graduatoria, graduatoria di merito del concorso regionale con validità triennale.