Graduatorie di Istituto

Graduatorie terza fascia 2017 Miur: svuotamento in 4 anni

Con il nuovo meccanismo voluto dal Governo per il reclutamento del personale docente, a settembre saranno assunti, al 50% dei posti disponibili, gli ultimi vincitori del concorso 2016 e, al restante 50%, attingendo dalle Graduatorie a esaurimento. Nelle Gae, è bene ricordarlo, ci sono ancora circa 5.900 precari delle medie, e quasi 13mila delle superiori. Numeri che fanno capire come la Buona Scuola non lo sia stata abbastanza

E’ ormai ufficiale il concorso scuola 2018: per infanzia e primaria, l’attuale laurea, vale come titolo per accedere all’insegnamento. I concorsi saranno banditi, con cadenza biennale. Ci saranno nuovi concorsi per le cattedre libere riservati a tutti i laureati che abbiano conseguito almeno 24 crediti (Cfu) in settori formativi psico-antropo-pedagogici o nelle metodologie e tecniche didattiche.

Il Tfa terzo ciclo, che rappresentava una via d’uscita ma anche un costo per chi vi prendeva parte, sparisce definitivamente in virtù del fatto che dal 2018, inizia anche una fase transitoria per tutelare gli abilitati non «Gae», ma delle seconde fasce di istituto. Questo vuol dire che il 2017 sarà un anno ‘di passaggio’, termine eufemistico per dire che per il reclutamento docenti sarà un anno di stagnazione. La fase transitoria sarà riservata ai possessori di abilitazione Tfa e Pas. Parliamo di 62.500 persone con età media 35 anni e ai supplenti di terza fascia non abilitati con almeno 36 mesi di servizio alle spalle (circa 20mila).

Con questo nuovo sistema le «Gae» si dovrebbero svuotare completamente nei prossimi 3-4 anni. Per le seconde fasce d’istituto ci vorrà un po’ di più. In terza fascia ci sono circa 320mila iscritti, ma meno di 20mila hanno i 36 mesi di servizio: per loro l’assunzione stabile dipenderà dal concorso e dai posti disponibili.