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Concorso scuola 2018: ogni docente potrà scegliere la sua regione di destinazione

Per risolvere il problema del pendolarismo degli insegnanti tra ruolo e supplenza al nord e vita privata nelle regioni del sud, il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli ha pronta la soluzione.

I docenti sceglieranno per quale regione concorrere in modo che non avranno poi ‘scuse’ circa i problemi che la vita professionale a Km di distanza dalla propria famiglia e dai propri affetti potrebbe comportare. Insomma un rimedio a quanto accaduto con il piano straordinario di immissioni in ruolo e un conseguente algoritmo “pazzo”, che ha distribuito docenti in giro per l’Italia senza una logica precisa.

Il problema delle “assenze del lunedì”, con certificati medici che puntualmente arrivano ad inizio settimana, va risolto drasticamente. Assenze che in quanto brevi, impediscono di sostituire il docente con un supplente. Pagano gli alunni, spesso abbandonati a se stessi o smistati ad altre classi, con i problemi disciplinari che ne conseguono.

“Con il nuovo concorso a cattedra che verrà lanciato nel 2018, i docenti potranno scegliere in quale regione candidarsi (e quindi a quale regione essere destinati). La situazione migliorerà”, assicura il Ministro, che ha messo a punto un piano che punta a svelare gli abusi, dalle pagine del Corriere ed. Milano.