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Bando giudice di pace 2018: guida alla presentazione della domanda

Hai saputo che è stato bandito il concorso 2018 per giudici di pace e vice procuratori onorari e vuoi saperne di più. In questo articolo troverai tutte le informazioni che ti servono per esaminare ogni dettaglio del bando, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, relativo ai concorso per la nomina di magistrati onorari. Parliamo di quelli che vengono anche definiti giudici di pace e vice procuratori. Il concorso è bandito per diversi distretti di Corte d’Appello. La buona notizia è che le domande possono già essere presentate, e che anzi dovresti affrettarti considerato che è possibile farle entro il 15 marzo 2018.

Si tratta di una buonissima opportunità da non lasciarsi sfuggire, dunque è bene esaminare ogni aspetto del bando in modo da ottimizzare al meglio le possibilità di successo e non incorrere nel minimo errore nel momento in cui presenterai la domanda. Cominciamo subito con il dire che presentare la domanda devi necessariamente effettuare una registrazione preliminare. Altro elemento da tenere presente, è che è possibile presentare domanda per un solo distretto di Corte d’Appello.

Sapiamo che ciò che interessa di più è conoscere le graduatorie per le nomine di giudici onorari di pace e di vice procuratori onorari. Ebbene per questo dovrai aspettare un po’ dal momento che è previsto che le stesse siano consultabili unicamente dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande, sul sito del Consiglio Superiore della Magistratura.

Come ormai sempre più spesso accade, l’unica forma in cui è consentito presentare domanda è per via telematica. In questo senso è utile la predisposizione dell’apposito modulo (FORM) disponibile sul sito internet del Consiglio superiore della magistratura (ex art. 3 del bando di concorso).

Attenzione a non presentare la domanda per più distretti di Corte di Appello, dal momento che è previsto si possa fala solo per un distretto di Corte di Appello e per un massimo di tre uffici giudiziari del medesimo distretto.

E’ invece utile sapere che per lo stesso distretto di Corte di Appello è possibile fare domanda sia per vice procuratore onorario sia per giudice onorario di pace. L’unica limitazione è che le sedi scelte non siano superiori a tre.

Quando scegli il distretto, pensaci bene, dal momento che poi cambiare idea diventa particolarmente complicato. Tieni presente che è comunque possibile farlo, sempre rispettando i termini di presentazione della domanda, purchè si revochi la domanda precedentemente trasmessa. Insomma il tutto diventa un po’ complicato, per cui è bene scegliere con precisione la prima volta.

Diverso il discorso della scelta delle sedi: infatti in caso di più domande inviate per lo stesso distretto, verrà presa in considerazione quella inviata per ultima.

La presentazione della domanda è semplificata dal fatto che non è necessario allegare le certificazioni attestanti i titoli di preferenza posseduti. E’ sufficiente una autocertificazione, ma è importante essere precisi dal momento che vengono effettuate verifiche a campione.

Altri elementi da tenere presente sono che non è possibile ricevere l’incarico di magistrato onorario se si è già svolto l’incarico per più di quattro anni, anche non consecutivi.