Scuola

Azzolina: “Abbiamo una responsabilità storica grande, basta discredito e insinuazioni”

Azzolina:"Abbiamo una responsabilità storica grande, basta discredito e insinuazioni"

Sta per iniziare l’anno scolastico più complicato e incerto della storia della Repubblica, e nel bene e nel male chi regge il Ministero dell’Istruzione passerà alla storia come colui, colei in questo caso, che ha dovuto prendere decisioni complesse e non sempre corrette.

La ministra Azzolina è sicura che sia stato fatto un ottimo lavoro da parte della squadra di Governo e da parte di tutti coloro i quali si sono impegnati e si stanno impegnando per organizzare un rientro a scuola il più sicuro possibile, pur tra mille critiche e difficoltà: “Lavoriamo tutti insieme e riconsegniamo le scuole ai nostri studenti: il Paese ce ne sarà riconoscente. Abbiamo una responsabilità storica grande. Sarà un anno duro. Ma anche l’inizio di un percorso diverso. Avremo le risorse dall’Europa con cui costruire la scuola di domani, a partire dagli insegnamenti di questi mesi. Abbiamo le idee e il coraggio per realizzarle”.

Il ministro ha poi affrontato il discorso delle accuse e degli attacchi che ha dovuto e che sta subendo in prima persona. E non è certo passato il peggio, considerato che con l’inizio delle lezioni si configureranno una serie di fattispecie che non tutti hanno immaginato e che bisognerà affrontare volta per volta. Il ministro ha assicurato di voler respingere “sempre con forza le insinuazioni che mirano a gettare discredito sulle istituzioni scolastiche e soprattutto su chi ci lavora. Come quelle che danno già per certa una fuga ipotetica di insegnanti dalle classi. O le narrazioni secondo cui non ci saranno corsi di recupero perché i docenti si rifiutano di farli. Traduzioni semplicistiche – spiega la ministra – che rischiano di fare danno al sistema”.