Graduatorie di Istituto

Assunzioni scuola, a settembre cattedre per vincitori concorso 2016 e Graduatorie a esaurimento

Con il nuovo anno scolastico scatteranno le assunzioni al 50% dei posti disponibili degli ultimi vincitori del concorso 2016 e al 50% dalle Graduatorie a esaurimento dove albergano ancora in un limbo circa 5.900 precari delle medie, e quasi 13mila delle superiori.







Dal 2018 scattano i concorsi scuola, con cadenza biennale. Una delle novità, che lascia perplessi nell’epoca della globalizzazione, è che tra i requisiti d’ammissione sparisce la conoscenza dell’inglese. Avranno diritto a giocarsi le loro chance tutti i laureati che abbiano conseguito almeno 24 crediti (Cfu) in settori formativi psico-antropo-pedagogici o nelle metodologie e tecniche didattiche.

I nuovi concorsi saranno articolati in due scritti (tre per i posti di sostegno) e un orale. I vincitori accederanno direttamente a un percorso teorico-pratico, subito retribuito, di durata triennale, il cosiddetto «Fit», formazione iniziale e tirocinio. Il primo anno si svolgerà nelle università, e sarà finalizzato al conseguimento del diploma di specializzazione all’insegnamento specifico per classe di concorso o per il sostegno. Poi dal secondo e terzo anno via alla pratica in classe che consentirà, nell’ultimo anno, anche della retribuzione piena. Superata la valutazione finale, via all’immissione in ruolo a tempo indeterminato).

Non dimentichiamo la fase transitoria per tutelare gli abilitati non «Gae» delle seconde fasce di istituto. Ci riferiamo quindi ai possessori di abilitazione Tfa e Pas. Qualcosa come 62.500 35enni (di media) e supplenti di terza fascia (non abilitati) con almeno 36 mesi di servizio alle spalle (circa 20mila).

I suddetti accederanno a selezioni “light”: gli abilitati di seconda fascia (e i «Gae», nelle classi di concorso residue) svolgeranno una procedura “una tantum” con prova orale seguita da un anno di servizio in classe con valutazione finale. I docenti non abilitati con 36 mesi di servizio svolto accederanno al concorso “agevolato” del 2019 con uno scritto e un orale e percorso «Fit» di soli due anni.