Scuola

Rinnovo contratto scuola: aumento medio di circa 50-60 euro netti in busta paga a cui bisognerà aggiungere le risorse provenienti dal salario accessorio

Come previsto, il secondo consiglio dei ministri ha sancito le priorità di intervento economico del Governo che deve fronteggiare in primis caro bollette e aumento del costo della vita per le famiglie italiane. Priorità che inevitabilmente fanno scivolare in secondo piano i fondi disponibili per la scuola, in attesa di risposte per quel che concerne il rinnovo del contratto scuola e l’aumento degli stipendi dei docenti.

I fondi del Mof

Al momento il rinnovo del CCNL si farà, se i sindacati accetteranno le cifre, sulla base di quanto stanziato dalla precedente Manovra. I sindacati auspicano che la Legge di Bilancio possa integrare le cifre per arrivare a una soglia più consona alle richieste fatte negli scorsi mesi.

Molto dipenderà anche dal destino dei circa 340 milioni in più provenienti dal MOF. Il riferimento è al rinnovo del CCNI del salario accessorio, in cui è stato raggiunto l’accordo di destinare una parte della cifra prevista per il MOF al contratto scuola.

Il passo indietro dei sindacati

Perchè questo avvenga, deve essere ufficializzata l’integrazione dell’atto di indirizzo, che prevede per la messa a disposizione delle risorse riguardanti la valorizzazione del personale della scuola, circa 340 milioni. L’iter è ancora in corso ma è ancora al MEF.

I sindacati devono iniziare a prendere in considerazione l’eventualità di accettare le cifre rifiutate qualche mese fa quando si era vicini alla firma di un contratto ponte che avrebbe consentito di iniziare questo anno scolastico con gli aumenti in busta paga e con gli arretrati già saldati.

Gli aumenti previsti

Al momento i docenti in busta paga, se venisse firmato il contratto sulla base delle cifre discusse nei mesi scorsi, beneficerebbero di un aumento medio di circa 50-60 euro netti in busta paga a cui bisognerà aggiungere, dunque, le risorse provenienti dal salario accessorio che potrebbero ammontare a 15-20 euro per insegnante.