Scuola

Concorso docenti 2022: che fine ha fatto la procedura straordinaria per l’abilitazione

Le attenzioni del Miur in queste settimane sembrano fortemente concentrate sul concorso ordinario infanzia e primaria che prenderà il via con la prova scritta il 13 dicembre e la riforma del reclutamento insegnanti, che sta impegnando il ministro Bianchi nel discutere con forze politiche e sindacati della formula migliore per creare un modello di abilitazione compatibile con le esigenze della scuola moderna e del futuro prossimo.

Precari in attesa dell’abilitazione

Tutto ciò lascia in una sorta di limbo tutti coloro i quali sono in attesa, ormai da moltissimi mesi, di altri concorsi. Uno di questi, tra quelli di cui si parla meno, è il concorso straordinario abilitante. Un concorso bandito nel 2020 insieme all’altra procedura straordinaria per l’immissione in ruolo e a quelli ordinari per infanzia, primaria e secondaria. Una procedura particolarmente attesa, che consentirebbe ai precari di ottenere quell’abilitazione rimasta in sospeso ormai da moltissimo tempo.

Tra concorso ordinario infanzia e primaria in arrivo e concorso straordinario per la secondaria, finalizzato all’assunzione, praticamente concluso, quello per l’abilitazione sembra essere il concorso di cui si parla meno e con meno prospettive a breve termine di beneficiare di novità.

Tanti in attesa di risposte

Proprio la discussione attorno alla riforma del reclutamento e formazione iniziale di cui abbiamo accennato all’inizio, potrebbe essere uno de i motivi per cui questa procedura è rimasta in stand by, al contrario delle altre. Potrebbe anche essere una decisione comprensibile, se non fosse che lascia in sospeso moltissimi candidati che hanno presentato domanda, pagato il contributo di diritto di segreteria (15 euro a persona) e hanno iniziato a prepararsi investendo tempo e danaro in libri e manuali.

A creare ancora più pessimismo attorno a questa procedura, il fatto che dopo l’annuncio in fase di conversione del Decreto Sostegni bis della possibilità di avviare il concorso entro la data del 15 dicembre, non se ne è fatto più nulla. Evidente come ormai i tempi per avviare il concorso entro fine 2021 siano troppo stretti, per cui l’unica speranza è che se ne riparli a inizio 2022. Ci aveva provato la sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia, che aveva “sollecitato il ministro anche sulla calendarizzazione del concorso che permetterà ai docenti di acquisire le abilitazioni“.