Scuola

Allerta meteo Campania scuole chiuse: maltempo a Napoli giovedì 2 dicembre

Dopo un solo giorno di tregua torna il forte maltempo sulla Campania e diventa subito necessario per alcuni Comuni ripristinare l’ordinanza relativa alla chiusura delle scuole. Domani giovedì 2 dicembre i cancelli di diversi istituti della Regione dovranno restare chiusi e l’attività didattica sarà sospesa per le classi di ogni ordine e grado.

Allerta meteo anche arancione

Le decisioni sono state prese in seguito alla proclamazione da parte della protezione civile campana dell’allerta meteo di livello arancione. Le zone maggiormente colpite dal maltempo saranno: 1 (Napoli, Isole, Area Vesuviana, Piana Campana); 2 (Alto Volturno, Matese); 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini); 5 (Tusciano, Alto Sele). L’allerta sarà invece gialla nelle seguenti zone: 4 (Alta Irpinia, Sannio); 6 (Piana del Sele, Alto Cilento); 7 (Tanagro); 8 (Basso Cilento).

In queste zone particolarmente colpite dal maltempo è già stato dato l’annuncio relativo alla chiusura delle scuole

Elenco scuole chiuse per allerta meteo in Campania domani giovedì 2 dicembre 2021

  • Roccapiemonte
  • Somma Vesuviana
  • Casamicciola Terme (Ischia)
  • Scafati
  • Sarno

A chi spetta la decisione di chiudere le scuole

Ricordiamo che la decisione di chiudere le scuole non è mai responsabilità della Protezione civile, che si limita a dare comunicazione dell’allerta meteo e dei rischi connessi al maltempo sulle specifiche zone del territorio. Spetta poi ai singoli comuni, con l’ultima parla che spetta al sindaco decidere se lasciare i ragazzi a casa per ridurre al minimo i rischi dovuti agli spostamenti durante gli orari di punta, la mattina e all’uscita dalle scuole.

Se negli anni passati, la decisione di lasciare le scuole chiuse poteva essere presa maggiormente a cuor leggero da parte dei sindaci nel caso in cui ci fosse qualche rischio anche minimo per la popolazione, da quando c’è la pandemia ogni giorno di lezione viene ritenuto particolarmente prezioso, perchè il contagio di un alunno è dietro l’angolo e c’è lo spettro della didattica a distanza. Che si cumula a quanto già avvenuto negli scorsi anni.

Per questo, compatibilmente con la riduzione massima dei rischi legati al lasciare aperte le scuole, la decisione di tenerle chiuse viene sempre ponderate molto bene in questo periodo.