Concorso infanzia e primaria: guida semplice e schematica per prepararsi alle prove
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Concorso infanzia e primaria: guida semplice e schematica per prepararsi alle prove

Arrivano le prime indicazioni sul concorso ordinario infanzia e primaria che consentono ai candidati di farsi una prima idea di come prepararsi. Riassumiamo i punti principali che consentono di stilare un programma per prepararsi al meglio alle prove che dovrebbero svolgersi entro i primi 15 giorni di dicembre.

La prova scritta

La prova scritta, con cui di fatto prenderà il via il concorso in virtù della cancellazione della prova preselettiva, prevede 50 quesiti a risposta multipla in 100 minuti. Questo significa che ogni candidato disporrà in media di 2 minuti per domanda. Tempo sufficiente nel caso in cui il candidato sia abbastanza ferrato sulla materia, un po’ meno se ha bisogno di ragionarci un po’ su.

Alla prova vengono assegnati massimo 100 punti. Per superare la prova, bisogna ottenere un punteggio minimo di 70/100. La prova è così composta:

Posti comuni, 40 quesiti finalizzati ad appurare le competenze e delle conoscenze in relazione alle discipline oggetto di insegnamento nella scuola primaria e ai campi di esperienza nella scuola dell’infanzia;
Posti di sostegno, 40 domande che verteranno sulle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;

Per entrambe le procedure:

Inglese: 5 quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2;
Tecnologie digitali: 5 quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie per potenziare la qualità dell’apprendimento.

Prova orale

Si passerà poi alla prova orale, che non potrà durare più di 30 minuti. Da questa prova si potranno ottenere al massimo 100 punti. Non basterà la sufficienza per passarla: è richiesto un punteggio minimo di 70/100.

E’ necessario prepararsi sulla progettazione di una attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle tecnologie digitali.

Cosa studiare?

Per la prova per posti comuni, bisogna prepararsi secondo quanto previsto nell’Allegato A. Si compone di competenze relative alla scuola dell’infanzia e quelle riguardanti la scuola primaria. In merito alla scuola dell’infanzia, sono richieste competenze sulla pedagogia, la storia della scuola con cognizione sulla condizione dell’infanzia. E’ bene prepararsi anche sulle disposizioni relative agli alunni con Dsa, i diritti dei bambini e delle bambine. Chi si prepara per la scuola primaria, dovrà dimostrare di essere preparato sulle teorie sui processi di apprendimento, gli stili di apprendimento, le competenze sociali e di cittadinanza.

Lo scopo del candidato è dimostrare alla commissione di essere padrone delle discipline nell’ambito dell’unitarietà dell’insegnamento e dell’attività educativa, nonché la relativa capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti.

Posti di sostegno

Stesso discorso per i posti di sostegno: riferimento sempre all’Allegato A.

In questo caso bisognerà mostrare di essere ferrati nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali.

La commissione avrà anche il compito di valutare la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2, nonché della specifica capacità didattica, che nel caso dei posti di sostegno contempla la didattica speciale.

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