Economia & Fisco

Riscatto laurea agevolato Inps: opportunità da non perdere

Sta suscitando grande interesse la possibilità di usufruire del riscatto laurea agevolato. L’Inps crede molto in questo progetto e sta spingendo con una campagna di comunicazione importante per informare meglio possibile tutti i potenziali destinatari di una iniziativa che sta già attirando una platea abbastanza vasta. L’Inps ha ufficialmente avviato la campagna di riscatto laurea agevolato con la diffusione di una nota. Le possibilità sono due: riscatto laurea o riscatto laurea agevolato.

Riscatto laurea agevolato, come funziona

Grazie al riscatto laurea, coloro i quali hanno completato con successo il percorso di studi hanno ora la possibilità di trasformare gli anni universitari in anni contributivi. Uno strumento che consente di integrare la propria posizione contributiva ai fini del diritto e del calcolo di tutte le prestazioni pensionistiche. Non c’è una quota fissa da versare per riscattare gli anni universitari. In ogni caso, è possibile riscattare unicamente gli anni previsti per la laurea, e non quelli fuori corso.

Per sapere qual è il contributo da pagare bisogna fare riferimento alle specifiche norme che disciplinano la liquidazione della pensione. E’ una procedura necessaria sia che si abbia a che fare con il sistema retributivo sia che si abbia a che fare con il sistema contributivo. Come detto la possibilità è disponibile solo per chi ha alla fine ottenuto il titolo completandogli studi, e si possono riscattare solo i periodi fuori corso e nemmeno quelli già coperti da contribuzione obbligatoria.

Come si calcola

Chi rientra nel sistema contributivo, dal 1° gennaio 1996, può risalire alla cifra da versare applicando l’aliquota contributiva in vigore alla data di presentazione della domanda. L’aliquota va applicata alla retribuzione (assoggettata a contribuzione) nei dodici mesi meno remoti. Per fare questo è necessario andare a ritroso dal mese di presentazione della domanda di riscatto.

Chi invece rientra nel sistema retributivo, dovrà valutare i costi in base all’età, al periodo da riscattare, al sesso, all’anzianità contributiva totale e alle retribuzioni degli ultimi anni. Il riscatto agevolato è una opportunità riservata, anche per corsi antecedenti al 1996, solo a chi opta per la liquidazione della pensione con il calcolo interamente contributivo.

Cosa si può riscattare

diplomi universitari (corsi di durata non inferiore a due anni e non superiore a tre);
diplomi di laurea (corsi di durata non inferiore a quattro anni e non superiore a sei);
diplomi di specializzazione, che si conseguono successivamente alla laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni; dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge;
laurea triennale, laurea specialistica e laurea magistrale;
diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (Afam).

Come presentare domanda

Per chiedere il riscatto agevolato della laurea bisogna presentare istanza telematica attraverso:

sito istituzionale dell’Inps con il seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Portale riscatti -ricongiunzioni” (con accesso tramite SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale oppure Carta Nazionale dei Servizi oppure carta d’identità elettronica 3.0)
Patronati e intermediari dell’Istituto
Contact Center multicanale, chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico.

Leggi anche: Inps riscatto laurea agevolato: conviene, come fare domanda, simulazione