Concorso Dsga 2022: cambiano requisiti, prove e materie di esame
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Classi di concorso Miur 2021 esaurite: urgono graduatorie, boom di assunzioni

Mancano soltanto gli ultimi dettagli per mettere a punto il bando per il concorso ordinario secondaria di I e II grado. Il Cspi ha espresso il suo parere circa la formula che il Ministero vorrebbe adottare. I punti su cui si sono concentrate le critiche riguardano i tempi riservati alla prova scritta, ritenuti insufficienti, e i programmi indicati, valutato come enciclopedici, generici e nozionistici.

Classi di concorso esaurite

Il concorso che dovrebbe svolgersi entro dicembre 2021 è particolarmente atteso e importante. Riuscire ad avviarlo entro la fine del 2021 potrebbe voler dire portarsi avanti con il lavoro in vista dell’estate 2022. E’ importante considerare infatti che numerose classi di concorso in alcune regioni sono esaurite. Questo significa che è urgente ottenere nuove graduatorie pronte. Avviare il concorso entro fine 2021 potrebbe significare un vero e proprio boom di assunzioni a tempo indeterminato.

C’è ora da capire se il Ministero intenderà accogliere i pareri del Cspi. Se così fosse, il primo intervento comporterebbe la necessità di allungare a 120 minuti anziché 100 la tempistica per lo svolgimento della prova scritta. Al contrario dell’orientamento del Ministero, il Cspi ritiene opportuno inserire quesiti inerenti i 24 CFU, ritenuti indispensabili alla funzione dell’insegnamento.

Critiche ai programmi

Il Cspi si è espresso anche sull’Allegato A, costituito da una parte generale e una parte relativa alla suddivisione delle classi di concorso e programmi, sottolineando come sia il caso di diversificare per la scuola secondaria di I e II grado la parte generale riferita alla legislazione scolastica, dal punto 6 in poi. Non convince nemmeno la struttura dello scritto sulla parte dei programmi specifici per ogni classe di concorso. Il consiglio è quello di differire all’orale l’accertamento delle competenze previste dalla parte A1.

Molte critiche anche per quel che concerne i programmi del concorso ordinario secondaria: “I programmi disciplinari appaiono enciclopedici, eccessivamente generici e nozionistici, caratterizzati dalla tendenza a proporre tematiche e contenuti, trascurando sia le Indicazioni nazionali, in particolare quelle della scuola secondaria di primo grado e dei Licei, sia le Linee guida degli Istituti tecnici e dei professionali, tendenza testimoniata peraltro dalla scelta di titoli di paragrafi riferiti ad ambiti diversi da quelli presenti nelle Linee Guida e Indicazioni Nazionali”.

Competenze di inglese e informatica

Altre indicazioni riguardano l’opportunità di esaminare in fase concorsuale le competenze didattiche in base alle scelte metodologiche effettuate. Per fare questo, oggetto di esame non dovrebbero essere le competenze accademiche già vagliate in ambito universitario. Infine, il ministero dovrebbe definire più dettagliatamente le competenze di inglese e informatica su cui verterà lo scritto, allo scopo di un maggior orientamento dello studio dei candidati.

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