Concorso ordinario scuola secondaria 2021: ecco cosa sta bloccando tutto
Scuola

Concorso ordinario scuola secondaria 2021: ecco cosa sta bloccando tutto

Se da un lato la notizia del via libera da parte del Cspi conferma che prosegue l’iter che potrebbe a breve portare all’emanazione del bando per i prossimi concorsi scuola ordinari, dall’altro si registra una serie di ritardi e rinvii per quel che concerne un passaggio fondamentale, a livello logistico, senza il completamento del quale non si può proprio andare avanti. Ci riferiamo al censimento delle aule utili allo svolgimento delle prove concorsuali.

Il ministero continua a concedere nuove proroghe, necessarie in virtù dei ritardi con cui le scuole stanno adempiendo a questo processo fondamentale. Il ministero sta da un lato sollecitando le scuole, dall’altro sta concedendo proroghe che però stridono con la necessità di stringere i tempi in vista di concorsi scuola che dovrebbero essere banditi entro la fine dell’anno.

Ricognizione delle aule informatiche

E’ necessario procedere con urgenza alla ricognizione delle aule informatiche presenti nelle istituzioni scolastiche, al fine di consentire il corretto espletamento delle prove previste per il concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Allo scopo di supportare le procedure concorsuali, viene messa a disposizione una piattaforma che consentirà alle istituzioni scolastiche di procedere alle operazioni di censimento delle aule. Per il concorso scola secondaria i posti complessivi disponibili sono 33mila, di cui oltre 6mila con il concorso Stem svolto nell’estate 2021. I posti comuni sono 21.107, mentre quelli di sostegno sono 5.764.

Prove anche non contemporanee

Le domande presentate sono oltre 600mila di cui 60.460 per il concorso Stem 2021. Ci sono 533mila candidati per i posti comuni e oltre 8mila per quelli del sostegno. In base alla bozza di concorso, l’amministrazione si riserva la possibilità, in ragione del numero di partecipanti, di prevedere, ove necessario, la non contestualità delle prove relative alla medesima classe di concorso e tipologia di posto, assicurandone comunque la trasparenza e l’omogeneità in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti. Questo significa che potranno essere anche suddivise in giorni diversi, ma il ministero garantisce la regolarità del concorso anche se questo dovesse essere necessario.

Leggi anche: Concorso scuola secondaria 2021: date, prove, riapertura termini di iscrizione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *