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Graduatorie di Istituto

Supplenze Gps: come trovare lavoro anche fuori graduatoria

Non è bastata la deroga concessa dal ministero per le supplenze Gps nei confronti di coloro che sono iscritti in graduatoria, e che adesso possono inviare domanda di messa a disposizione. Sono ancora molti i problemi inerenti le supplenze per l’anno scolastico in corso e le cattedre scoperte stanno causando problemi ai dirigenti scolastici. Che in alcuni casi si stanno vedendo costretti a richiamare docenti in pensione.

Troppe cattedre scoperte

Sempre più frequenti infatti sono i casi di supplenti che rispondono di ‘no’ alle convocazioni o che non si presentano, magari lasciando dopo qualche giorno l’incarico. E ad anno scolastico già avviato, questo costituisce un serio problema per tutti quegli alunni che dopo due anni di didattica a distanza avrebbero diritto a svolgere in maniera lineare il programma scolastico. Come detto non è bastata la decisione del ministero di permettere ai docenti inseriti in GPS di presentare la domanda di messa a disposizione MAD.

Nonostante il Ministero non abbia fissato alcuna scadenza per l’invio delle domande di messa a disposizione, le scuole stesse stanno provvedendo a porre dei termini. Sono esigenze organizzative, ma nel momento in cui le disponibilità già ricevute non fossero sufficienti a coprire le cattedre scoperte, potrebbero essere riaperti i termini delle istanze.

Trovare supplenza tramite Gps

C’è anche la possibilità che tramite le messe a disposizione ricevute non si riesca a reperire il docente adatto. In questo caso si ricorre all’interpello nazionale. Per averne notizia, è necessario consultare i siti delle scuole cui si è interessati, per venire a conoscenza di eventuali disponibilità. Ci sono diversi interpelli nazionali attualmente aperti.

L’interpello consente alle scuole, dopo che risultano esaurite le graduatorie GPS, le graduatorie di Istituto e degli istituti viciniori, e accertata la mancanza di MAD idonee, di reperire gli insegnanti. L’interpello è uno strumento nato per porre rimedio al cronico problema della mancata copertura di alcuni posti disponibili e vacanti per l’anno scolastico 2021-2022. Grazie all’interpello, i dirigenti scolastici che non riescono in altro modo a reperire supplenti, “interpellare” gli aspiranti a supplenze, su base nazionale. Grazie a questo strumento, riescono ad avere immediato riscontro circa la loro disponibilità accettare la proposta di assunzione. L’interpello funziona attraverso messaggio di posta elettronica in cui sono contenute tutte le informazioni riguardanti la supplenza offerta.

Anche per chi è inserito in Gps

L’interpello è riservato anche agli aspiranti inseriti nelle GPS. Infatti la deroga dello scorso settembre del Ministero, come per la messa a disposizione autorizza le scuole “in via eccezionale, limitatamente all’anno scolastico in corso”, a procedere alla nomina del personale docente messosi a disposizione anche se incluso in GPS o in graduatorie di istituto di altre province.

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