Concorso ordinario scuola primaria: bando in Gazzetta Ufficiale, posti e pubblicazione quesiti
Scuola

Nuovo concorso straordinario scuola: il precedente che non fa ben sperare

Il nuovo concorso straordinario scuola è uno di quelli che dovrebbe essere bandito entro la fine del 2021, e che poi dovrebbe avere cadenza annuale, in modo da consentire di immettere in ruolo tutti quei docenti che al momento mancano alla scuola italiana e che causano annualmente quella malattia che serpeggia negli istituti chiamata supplentite.

I posti disponibili

Anche il nuovo concorso straordinario scuola è stato oggetto di approfondimento all’interno del Decreto Sostegni bis varato dal governo. Tra le altre cose, è stato sancito che la prova selettiva dovrà essere svolta entro dicembre 2021. Csa ancora possibile, ma che di certo diventa sempre più difficile ogni giorno che passa e che ci fa avvicinare a fine anno. Il nuovo concorso straordinario servirà a collocare i 112.474 posti autorizzati per le assunzioni dell’anno scolastico 2021/22, che comunque hanno una programmazione biennale.

Ci sono anche dei posti non assegnati, residui dopo che sono stati accantonati quelli dei concorsi ordinari banditi e ancora non svolti. Questi posti non saranno destinati alle operazioni di immissione in ruolo e mobilità dei docenti di ruolo per l’anno scolastico 2022/23. Serviranno invece a consentire le nuove assunzioni dei docenti che supereranno il concorso straordinario e parteciperanno con valutazione positiva al corso di formazione.

Classi di concorso

In attesa di conoscere le classi di concorso, è bene sapere che chi parteciperà potrà farlo per una una sola classe per la quale possiede i requisiti e per una sola regione. Potrà partecipare al concorso chi possiede tre annualità di servizio svolte nelle scuole statali, anche non consecutive, negli ultimi cinque anni, di cui una specifica, ossia prestata nella classe di concorso per cui si partecipa. Vale solo il servizio svolto nelle scuole statali.

La prova disciplinare, il precedente che non fa ben sperare

La prova disciplinare sarà selettiva, ma non ci sono ancora indicazioni circa le sue caratteristiche se non che sarà una prova con risposta multipla, con risposte aperte, come per il concorso ordinario già bandito ma mai svolto. Il senso dell’abolizione della prova preselettiva, del resto, è proprio quello di accelerare il più possibile i tempi sia del concorso stesso sia della correzione delle prove, per cui non è ipotizzabile alcuna altra formula. Questo nonostante si tratti di una procedura recentemente utilizzata per il concorso Stem e che ha provocato molte polemiche tra i partecipanti, sia per le modalità di svolgimento e correzione sia per la natura delle domande stesse. Che in molti casi sono state considerate troppo complicate, al punto da permettere solo a pochi candidati di superare la prova stessa.

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