Domanda Assegno Temporaneo Respinta: ecco il modo per risolvere
Economia & Fisco

Domanda Assegno Temporaneo respinta: ecco il modo per risolvere

Respinta – Il Richiedente, in base alla situazione lavorativa/pensionistica dell’altro genitore, non ha diritto all’Assegno Temporaneo. Questo il messaggio che moltissimi italiani stanno riscontrando sul sito ufficiale dell’Inps, quando provano a consultare lo stato della domanda relativa all’assegno temporaneo figli minori, nella sezione “consulta e gestisci le domande che hai presentato”. Il problema è che la domanda viene respinta anche a chi ha pienamente diritto all’assegno. E allora dov’è l’inghippo?

Respinta anche se si ha diritto

L ha spiegato l’Inps con una circolare. In parole povere, nei casi in cui l’altro genitore potrebbe rientrare, potenzialmente, nel novero di chi ha diritto agli Assegni nucleo familiare, anche se in realtà il diritto non ce l’ha, il sito dell’Inps respinge d’ufficio la domanda. Senza andare a verificare se effettivamente questo diritto ci sia.

E allora come se ne esce? L’unica soluzione è presentare domanda di assegno nucleo familiare con il genitore che potenzialmente potrebbe avere diritto. Aspettare che venga respinta, come previsto. E solo allora ripresentare la domanda per l’assegno temporaneo. Che adesso sarà accolta, perchè l’Inps avrà verificato che l’assegno nucleo familiare invece non spetta di diritto. Il problema, al di là della cervellotica procedura necessaria perchè per l’Inps non è agevole l’accertamento ex ante, in modo automatizzato, dell’assenza di uno o più requisiti per beneficiare dell’ANF; inoltre l’interessato potrebbe presentare la domanda di ANF nei successivi cinque anni (termine prescrizionale).

Chi non ha diritto

Ricordiamo che non hanno diritto all’assegno temporaneo (in quanto rientranti nel perimetro di applicazione degli ANF):

  • lavoratori dipendenti e titolari di prestazioni pensionistiche da lavoro dipendente;
  • lavoratori iscritti alla Gestione separata;
  • lavoratori agricoli;
  • lavoratori domestici e domestici somministrati;
  • lavoratori di ditte cessate, fallite e inadempienti;
  • lavoratori in aspettativa sindacale;
  • lavoratori marittimi;
  • lavoratori titolari di prestazioni sostitutive della retribuzione, quali i titolari di NASpI o disoccupazione
  • agricola, titolari di trattamenti di integrazione salariale, IMA;
  • lavoratori assistiti da assicurazione TBC.

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La soluzione

Dunque nei casi in cui un genitore potenzialmente rientra nel diritto ANf, anche se in realtà non ne ha diritto, la domanda per l’assegno temporaneo verrà respinta in via precauzionale dall’INPS finché l’interessato non presenterà domanda di ANF e solo in caso di relativo rigetto la domanda di Assegno Temporaneo potrà essere riesaminata (d’ufficio o su richiesta dello stesso utente).

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