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Graduatorie di Istituto

Caos algoritmo supplenze: si risolve con doppio canale di reclutamento GPS da prima e seconda fascia

Lo sblocco dell’invio delle domande per la messa a disposizione anche per chi è inserito in Gps o graduatorie di istituto e il fatto che siano stati già nominati circa 100mila docenti a tempo determinato, non cancella i dubbi e le perplessità sul funzionamento dell’algoritmo voluto dal ministero che ha sancito l’avvio della procedura di informatizzazione nomine supplenze voluta da Bianchi.

Un successo a metà

Se la procedura automatizzata ha permesso di accelerare i tempi, consentendo un’immissione in ruolo record di docenti rispetto al recente, passato, è anche vero che in molti casi questa fretta è stata cattiva consigliera e ha finito per lasciare indietro molti insegnanti, penalizzati da varie situazioni. Alcuni sono stati penalizzati dal ritardo con cui le scuole hanno pubblicato la disponibilità (con tempistiche che si sono sovrapposte a quelle della presentazione delle domande). Altri sono stati penalizzati dal malfunzionamento dei server di Istanze Online che negli ultimi giorni non hanno consentito a tutti di presentare la domanda. Altri ancora sono stati penalizzati dal meccanismo dell’algoritmo, unito alle scelte sbagliate, spesso inconsapevolmente, in sede di presentazione di una domanda non di immediata comprensione.

Le soluzioni proposte

Eravamo coscienti del fatto – commenta il presidente nazionale Anief, Marcello Pacifico – che vi sarebbero stati rallentamenti nelle operazioni di nomina, anche perché il sistema dell’algoritmo ha presentato problemi sin dalla sua prima introduzione, ai tempi delle nomine sbagliate della Legge 107 con migliaia di precari costretti all’immissione in ruolo in province lontanissime, pur in presenza di posti vacanti e disponibili, poi assegnati ad altri precari. Tutto questo si poteva evitare, se solo si fosse ripristinato il doppio canale di reclutamento con le GPS da prima e seconda fascia, senza imporre limiti gratuiti per le inclusioni nelle graduatorie”. 

I casi emblematici

Insomma la sensazione è che l’esperimento, perchè così va definito considerato i tempi ristretti che il ministero ha avuto per rodarlo, sia parzialmente riuscito, ma sulla pelle di molti docenti. L’auspicio è che le criticità emerse quest’anno possano essere sanate in vista del futuro, in modo da ottimizzare la procedura.

Anief ha evidenziato le criticità dell’elaborazione dei dati, segnalando alcuni casi emblematici: in Campania, tra gli errori evidenziati dal sindacato, ci sono quelli riguardanti la precedenza di scelta della sede da parte di coloro che usufruiscono dell’art.3 c.3 della legge 104/92, sul completamento di orario con altra classe di concorso, sulla mancanza di cattedra una volta arrivate nelle scuole e sull’impossibilità di scegliere tra GPS e GAE nella domanda on line per il personale presente in entrambe le graduatorie nella stessa provincia.

One thought on “Caos algoritmo supplenze: si risolve con doppio canale di reclutamento GPS da prima e seconda fascia

  1. Ho un’invalifita al 75 per cento e prima in graduatoria in gps seconda fascia non ancora chiamata e anzi anche scavalcata

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