Messa a disposizione, cosa succede a chi non possiede i 24 Cfu
Graduatorie di Istituto

Nomine supplenze: la notizia che aspettavano tutti gli iscritti in GPS

Manca ancora l’ufficialità, ma a breve potrebbe arrivare la tanto attesa deroga, che replicherebbe quella dello scorso anno, per gli iscritti in graduatoria, consentendo loro di inviare la domanda di messa a disposizione per l’anno scolastico in corso 2021/22. In un primo momento sembrava che per quest’anno non ci fosse l’intenzione da parte del ministero di consentire questa deroga. Ma evidentemente la necessità di coprire le tante cattedre vacanti, anche in virtù dell’emergenza legata alla pandemia, ha suggerito un cambio di programma.

Decisione da confermare

La decisione non è ancora ufficiale, ma circola già una nota che permetterebbe agli iscritti in Graduatoria la possibilità di inviare la Messa a Disposizione. Ecco la bozza del ministero. La nota ha come destinatari i direttori generali degli uffici scolastici regionali. L’oggetto è “Anno scolastico 2021/2022 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente segnalatosi con “messa a disposizione”.

La bozza

“In reazione all’oggetto si segnala che pervengono richieste di istruzioni ed indicazioni operative per la copertura di cattedre e ore non assegnate anche dopo la conclusione delle operazioni previste, dalla nota prot. n 25089 del 6.8.2021 recante Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo e Ata per l’anno scolastico 2021/2022. Al riguardo, per far fronte alla perdurante emergenza sanitaria e al fine di consentire alle scuole di attribuire le cattedre o le ore ancora disponibili, è possibile in via eccezionale, limitatamente all’anno scolastico in corso, procedere alla nomina del personale docente messosi a disposizione anche se incluso in Gps o in graduatorie di istituto di altre province. La nomina dell’aspirante messosi a disposizione può essere disposta esclusivamente dopo l’effettiva conclusione delle operazioni di nomina dalle Gps nell’ambito territoriale di riferimento e in quello nel quale è incluso lo stesso aspirante. E’ necessario altresì che siano esaurite le graduatorie di istituto della scuola interessata e delle scuole viciniori”.

In attesa del testo definitivo

Dunque secondo questa bozza di nota del Ministero, i docenti già inseriti in GaE o GPS potranno inviare le domande di messa a disposizione ed essere convocati per le supplenze.

Restano valide due condizioni da rispettare: che siano concluse le assegnazioni delle nomine da GaE e GPS nella provincia in cui il docente è già inserito in graduatoria e anche in quella di arrivo della messa a disposizione e che sia esaurita la graduatoria di istituto della scuola in cui vi è la disponibilità, nonché degli istituti viciniori. Come detto non è sicuro che questo costituisca il testo definitivo e che sarà pubblicato e bollinato dal Ministero. Ci potrebbero essere modifiche dell’ultimo momento, ma è presumibile che sostanzialmente il contenuto sia questo.

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