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Graduatorie di Istituto

Supplenze docenti 2021: i casi in cui non valgono le 150 preferenze

Non tutte le province hanno completato la procedura relativa alle nomine per le supplenze docenti anno scolastico 2021/22, ma siamo comunque a buon punto. Terminata questa fase, sarà la volta dell’attribuzione da graduatorie di istituto. Dalle graduatorie di istituto si attinge per le supplenze temporanee. Il termine ultimo di scadenza è l’ultimo giorno di lezione in base al calendario stabilito a livello regionale.

Quando valgono le preferenze

E’ bene però tenere presente che non sempre gli incarichi assegnati mediante le graduatorie d’istituto, rispettano le preferenze indicate nella domanda presentata tramite la procedura allestita su Istanze on line che faceva riferimento all’informatizzazione nomine supplenze. Infatti le 150 preferenze che si potevano inserire su Istanze online hanno validità unicamente per alcuni tipi di attribuzione nomine.

Valgono infatti per le supplenze annuali per la copertura delle cattedre e posti d’insegnamento, su posto comune o di sostegno, vacanti e disponibili entro la data del 31 dicembre e che rimangano presumibilmente tali per tutto l’anno scolastico. Valgono anche per le supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche per la copertura di cattedre e posti d’insegnamento, su posto comune o di sostegno, non vacanti ma di fatto disponibili, resisi tali entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell’anno scolastico e per le ore di insegnamento che non concorrano a costituire cattedre o posti orario.

Quando si ricorre alle graduatorie di istituto

Valgono quindi per le cattedre al 31 agosto e 30 giugno collegate all’assegnazione da GaE e GPS. Nel caso GaE e GPS risultino esaurite, ma sia necessario ancora assegnare cattedre, bisognerà ricorrere alle graduatorie di istituto. E qui entrano in gioco le 20 scuole scelte durante la fase di compilazione di GPS e graduatorie di istituto. Questo significa che nel caso in cui ci siano supplenze da assegnare tramite graduatorie di istituto, si potrà concorrere unicamente nelle scuole nelle cui graduatorie si è presenti. Il metodo per ricevere una convocazione per supplenze tramite graduatorie di istituto è la mail, cui si può rispondere tramite risposta veloce o per mail stessa, a seconda delle indicazioni fornite dalla scuola. L’importante è accertarsi che la scuola abbia ricevuto risposta, positiva o negativa.

Le sanzioni per gli inoccupati

Infatti se ignorate la mail, secondo la norma “la rinuncia a una proposta contrattuale o alla sua proroga o conferma comporta, esclusivamente per gli aspiranti totalmente inoccupati al momento dell’offerta di supplenza, ovvero che non abbiano già fornito accettazione per altra supplenza, la collocazione in coda alla graduatoria di terza fascia relativa al medesimo insegnamento; la mancata risposta, nei termini previsti, ad una qualsiasi proposta di contratto per cui la comunicazione effettuata dalla scuola debba considerarsi effettivamente pervenuta al destinatario, equivale alla rinuncia esplicita”. Le sanzioni sono previste per i destinatari della proposta che risultano completamente inoccupati con altra supplenza. In caso di rifiuto, potrebbe essere necessario spiegare i motivi della mancata accettazione della supplenza.

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