Concorso straordinario per l’abilitazione: procedura entro fine 2021
Scuola

Concorso straordinario per l’abilitazione: via alla calendarizzazione

Le intenzioni del Governo Draghi sono quelle di far ripartire prima possibile tutta la macchina del reclutamento docenti, e fare in modo che poi ci sia una cadenza annuale dei concorsi che garantisca adeguato ricambio e riduzione dell’atavica supplentite che affligge la scuola italiana. In questo senso, c’è molta attesa per la procedura straordinaria per l’accesso ai percorsi di abilitazione nella scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune. Una procedura che insieme a tante altre sono andate in soffitta per via della pandemia e che potrebbero subire non poche modifiche in virtù delle novità introdotte dal decreto sostegni-bis.

Se ne torna a parlare

Quantomeno se ne torna a parlare. Le parole del sottosegretario Floridia (M5S) vanno nella direzione del riprendere il discorso interrotto prima possibile:  la sottosegretaria all’Istruzione dice di avere “sollecitato il ministro anche sulla calendarizzazione del concorso che permetterà ai docenti di acquisire le abilitazioni“. Il Ministero però per rispettare l’impegno di attuare la procedura, insieme ad altre, entro la fine di quest’anno, non ha più moltissimo margine di manovra e deve stringere i tempi.

Difficile dire quale sarà l’ordine prescelto dal ministero per attuare i concorsi. In tutto ciò, la soluzione è come sempre quella di ricorrere alle supplenze, anche da seconda fascia GPS, ricorrendo a docenti che non hanno la possibilità di acquisire il titolo considerato abilitante per l’insegnamento. Una questione che i sindacati hanno più volte messo sul tavolo e che il Governo non può più rimandare. La procedura straordinaria per l’abilitazione, prevista dalla legge 159/2019, è stato poi modificata in alcune parti dal decreto legge n. 73/2021, il cosiddetto decreto sostegni-bis.

Procedura straordinaria abilitazione

Il decreto legge n. 126/2019, convertito in legge n. 159/2019, ha previsto una procedura straordinaria, per esami, finalizzata all’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune, bandita con DD n. 497/2020, successivamente integrato con DD n. 748/2020. Possono partecipare a questa procedura coloro i quali sono in possesso di tre anni di servizio nella scuola statale, paritaria e/o nei percorsi di istruzione e formazione professionale. Le domande sono già state presentate.

Abilitazione docenti

Se tutto verrà confermato entro la fine dell’anno, la procedura varrà anche per i docenti della procedura straordinaria, come per i docenti idonei del concorso straordinario DD n. 510 del 23 aprile 2020 e sarà riservata a coloro i quali abbiano in essere un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche presso una istituzione scolastica o educativa del sistema nazionale di istruzione, ferma restando la regolarità della relativa posizione contributiva. La certezza è che se si vuole attuare il concorso entro fine anno, le prossime settimane saranno decisive per comunicazioni ufficiali in merito.

13 commenti su “Concorso straordinario per l’abilitazione: via alla calendarizzazione

  1. Buongiorno,ma qual è la procedura per il personale quale educatori comunali,assistenti alla comunicazione che entrano e lavorano quotidianamente a scuola ma non risultano essere “personale scolastico”. La maggior parte dipendenti di cooperative,è impensabile che il datore di lavoro controlli quotidianamente tutti gli educatori che lavorano in diverse scuole.

  2. concorso straordinario con tre anni a tempo determinato per l’infanzia escluso? e tre anni di sostegno senza specializzazione sempre per l’infanzia non contano niente? è stato solo sfruttamento? cosa si può fare per far valere i propri diritti.? bisognerebbe usare la violenza? solo in questo modo si potrebbe farsi valere. e questi politici non fanno altro che sfruttare la povera gente senza aiuti in paradiso.

  3. Ma quello che mi chiedo: perché fare un concorso per l’abilitazione all’insegnamento se questi stessi insegnanti non abilitati li reclutate per insegnare ? Sono abilitati o non abilitati i precari che ogni anno insegnano.nelle scuole ? A che serve l’abilitazione se già svolgono il compito di insegnare? Un controsenso inaudito , ma per carità levate di mezzo questa barzelletta e date lavoro stabile ai precari che di esperienza sul campo ne hanno da vendere ! Siete solo ridicoli !!!

    1. Bravissima! Insegnamo da anni e formiamo ragazzi da più di 10 anni di servizio…non siamo riconosciuti nel ruolo che ogni anno investiamo! Siamo professori o no? Lo stato ha nei confronti della nostra categoria nessuna considerazione!

  4. Scusate ma vi sentite davvero una categoria? Insegno da 28 anni e non mi è mai capitato di vedere un benché minimo cenno di protesta (anche il più timido). Che categoria è quella che parla e non protesta al momento opportuno? INVISIBILI ECCO COSA SIAMO, E CI TRATTANO DA INVISIBILI.

  5. Attirerò critiche ma trovo assurdo che i possessori di diploma socio psico pedagogico conseguito dopo il 2001 non possano essere abilitati ma addirittura considerati senza titolo.Nel momento in cui però,le graduatorie sono terminate,caso strano sono i primi ad essere chiamati in caso di supplenze.Trovo assurdo che lo stesso diploma preso a distanza di qualche anno sia valevole solo per gli asili nido…Ho preso servizio con colleghe che possedevano addirittura il biennio dell’istituto magistrale.Eppure mi rendo conto che non solo sono derisa per non essere alla pari di una laureata in scienze della formazione,ma alcuni colleghi freschi di laurea e a cui non affiderei nemmeno il mio gatto,non hanno benché la minima idea di cosa significhi fare questo lavoro.Mi è capitato di sentirmi dire che i diplomati magistrali non dovrebbero neanche entrare a scuola!Credo che prima di pretendere un cambiamento dovremmo essere noi a cercare di cambiare il nostro approccio verso colleghi,e bambini.Spesso di parla di formazione necessaria ma ancora prima dovremmo parlare di attitudine ed empatia…cosa che noto,in forte carenza nelle scuole pubbliche

  6. NON darò fiducia allo straordinario poiché dal precedente sono stato TAGLIATO FUORI perché p o s i t i v o al Covid-19. Come posso fidarmi se mi sono visto negare il diritto di partecipazione ad un concorso pubblico, tra l’altro PAGATO anticipatamente in euro?

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