Scuola: aumento stipendi dei docenti, la conferma di Bianchi
Scuola

Scuola: aumento stipendi dei docenti, la conferma di Bianchi

Non solo Green pass scuola nelle idee del Governo per rilanciare un mondo in crisi da diversi anni. E nemmeno soltanto i concorsi scuola con cadenza annuale che questo Governo vuole far diventare una regola e non una eccezione come avvenuto nel passato recente. Nelle intenzioni del Governo c’è anche quella di alzare gli stipendi degli insegnanti, per riconoscere loro un valore che negli ultimi tempi si è andato un po’ perdendo tra precariato , supplentite e poca continuità didattica.

Caos supplenze

Ne ha parlato il ministro dell’Istruzione Bianchi, che ha intenzione di cambiare per sempre alcuni malcostumi della scuola italiana. Il primo è quello delle nomine ad anno scolastico inoltrato. Nonostante le difficoltà causate dall’algoritmo per le supplenze Gps e le tante cattedre ancora vacanti, potrebbe essere un obiettivo raggiungibile.

Il Ministro Bianchi si trova a dover operare in uno degli anni scolastici più difficili che la storia recente ricordi, tra Green Pass, protocolli di sicurezza e record di precari. Proprio per questo può fare un bilancio di questi primi mesi alla guida di uno dei dicasteri più delicati dello Stato, e il bilancio a suo dire è positivo: “La scuola ha risposto bene, ma l’opzione è ben chiara se non dovessimo raggiungere gli obiettivi prestabiliti. Conto di riuscirsi, ma se non ci si arriva sono fra coloro che insistono affinché il Green pass sia reso obbligatorio per tutti nella scuola”.

Green Pass, si va verso l’estensione

Inevitabile tornare sul Green Pass, che da lunedì prossimo sarà parte integrante del mondo della scuola: “Il governo tiene l’opzione ben chiara ma il lavoro sulla fiducia che stiamo facendo sta portando questi grandi risultati. Nella scuola faremo un’estensione a tutto il personale che entra, ad esempio le mense”. Dunque più Green Pass, a contraddire i sindacati che stanno lottando per l’abolizione dello stesso, in modo da convincere quei 100mila circa lavoratori del mondo della scuola che si tratta di una questione di fondamentale importanza. Sulla didattica a distanza: La didattica a distanza funziona se non sostituisce la scuola in presenza, ma la arricchisce. Grazie alla tecnologia si può arrivare a una scuola più aperta e connessa”.

Aumento degli stipendi

Sulle mascherine: “Senza discriminazioni e nel pieno diritto della privacy spero che nelle classi in cui tutti sono vaccinati si possa togliere e tornare a sorridere per uscire dalla pandemia e vivere una nuova normalità”. Come detto poi ha affrontato anche il tema degli stupendi degli insegnanti, aprendo a un possibile aumento: “Aumento degli stipendi? Sì, bisogna ridare valore agli insegnanti”. Infine aggiunge: “Il mondo della scuola non si è mai arreso. Siamo in una fase nuova, bisogna cominciare a discutere di contenuti. Stiamo ripartendo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *