Green pass scuola: i casi in cui si paga la multa raddoppiata
Scuola

Green pass scuola: i casi in cui si paga la multa raddoppiata

In vista del rientro a scuola della prossima settimana, sale la preoccupazione dei dirigenti scolastici e del personale scolastico per il controllo del Green Pass scuola. Le sanzioni per chi non sarà in possesso della certificazione verde sono pesanti, e cresce l’ansia per eventuali disguidi o incomprensioni anche da parte di chi è regolarmente in possesso della certificazione verde. Nel frattempo, un dossier del Parlamento specifica regole e sanzioni, e c’è anche qualche sorpresa. Le multe che si credeva potessero essere fino a un massimo di 1000€, potrebbero arrivare anche al doppio, in alcuni casi.

Le sanzioni

Chiunque violi le misure di contenimento previste da DPCM, da ordinanze del Ministro della salute o da provvedimenti delle regioni, nonché da atti posti in essere per ragioni di sanità in forza di poteri attribuiti dalla legge, è soggetto alla sanzione amministrava pecuniaria del pagamento di una somma da € 400 a € 1.000. Ma se l’illecito amministrativo è reiterato, la sanzione amministrativa pecuniaria è raddoppiata (da € 800 a € 2.000). Dunque in caso si riceva la multa per una seconda volta, si può arrivare a pagare fino al doppio della sanzione, per un massimo di 2000€.

Ma c’è anche la possibilità di pagare di meno, come per le multe per il codice della strada, nel caso in cui si provveda per tempo alla regolarizzazione. L’illecito si estingue pagando una somma pari al minimo edittale ridotto del 30% (€ 280) entro 5 giorni dalla contestazione, ovvero il minimo edittale (€ 400) entro 60 giorni dalla contestazione. La sanzione è irrogata dal Prefetto, in caso di violazione delle misure di contenimento disposte con DPCM o con ordinanze del Ministro della salute, e dalle autorità regionali per le misure adottate dalle stesse medio tempore.

I controlli

Queste le indicazioni generiche. Poi ci sono quelle specifiche, relative al mondo della scuola. E infatti nella regolamentazione è specificato che “con riferimento alle scuole, la nota tecnica fa presente che la violazione del dovere di possesso ed esibizione della certificazione verde è sanzionata in via amministrativa dai dirigenti scolastici, quali “organi addetti al controllo sull’osservanza delle disposizioni per la cui violazione è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro”.

Se l’illecito è accertato da funzionari, ufficiali ed agenti dello Stato, le somme riscosse devono essere devolute allo Stato. Se l’illecito è accertato da funzionari, ufficiali ed agenti delle regioni, delle province e dei comuni, le somme riscosse devono essere devolute, rispettivamente, alle regioni, alle province e ai comuni. Il tutto dovrebbe essere semplificato dall’adozione della piattaforma digitale che il ministero sta predisponendo e che dovrebbe semplificare i controlli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *