Scadenze Messa a disposizione 2021: i termini entro cui presentare domanda
Messa a disposizione

Scadenze Messa a disposizione 2021: i termini entro cui presentare domanda

In virtù del caos che ha contraddistinto l’informatizzazione nomine supplenze e la previsione sul record di posti scoperti in vista del prossimo anno scolastico, l’invio della messa a disposizione costituisce un metodo affidabile per ottenere un incarico. In questo senso, la fine di agosto è un momento ideale per provvedere. Occhio però a non aspettare troppo, perchè molte scuole hanno deciso di fissare un termine per la presentazione delle domande, che in molti casi coincide con il 31 agosto. Per altri istituti il termine è già scaduto.Scadenze Messa a disposizione 2021: i termini entro cui presentare domanda

Dirigenti scolastici in attesa

Ecco perchè conviene non attendere troppo: il rischio è che la domanda arriva ai dirigenti scolastici troppo tardi e non venga presa in considerazione. Dunque per aumentare le possibilità di essere convocati, conviene provvedere prima possibile all’invio della domanda.

La necessità di integrare l’organico, anche in virtù dei problemi legati alla pandemia, renderà la messa a disposizione uno strumento importantissimo per i dirigenti scolastici, che attingeranno a piene mani a questa possibilità.

L’introduzione del Green Pass, inoltre, rispetto allo scorso anno, promette di allargare ancora di più la platea di posti disponibili. Senza considerare gli inevitabili casi di contagio che si potrebbero verificare, con docenti costretti a casa in attesa del termine della quarantena o di un tampone negativo.

Caos Gps

Il caos poi derivante dalle graduatorie GPS, contribuirà ad aumentare il numero di supplenti necessari. Le Gps, è ormai appurato, contengono molti errori. Il che comporterà per molti docenti che avrebbero diritto a essere contattati una mancata convocazione. Succede anche che ci sono docenti che per errori di iscrizione o requisiti non corretti sono stati depennati.

Le stime per il momento parlano di oltre 40 mila pensionamenti dovuti a quota 100. In generale, è previsto un aumento della richiesta di personale, sia docente che ATA, dovuto alla necessità di ridurre il numero di alunni per classe sempre per favorire il distanziamento.

Record di richieste per le supplenze

Le supplenze necessarie durante il prossimo anno scolastico, secondo le previsioni, potrebbero arrivare addirittura a 160mila. Bisogna anche considerare infatti il numero di coloro i quali non sono riusciti a inoltrare la domanda per le supplenze Gps in tempo, a causa dei malfunzionamenti del sito Istanze Online negli ultimi giorni. Malfunzionamenti dovuti a un eccesso di contatti, provocati a loro volta al ritardo con cui molti uffici scolastici hanno pubblicato le disponibilità. Disattendendo le indicazioni del ministero che avevo chiesto un completamento delle operazioni prima di ferragosto, proprio per evitare contrattempi di questo genere. Cosa puntualmente poi avvenuta.

 

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