Assunzione precari con 24-36 mesi di supplenze: le novità per la prima fascia Gps
Scuola

Fase straordinaria nomine per il ruolo: via alle convocazioni da prima fascia ed elenco aggiuntivo GPS

Sono giorni caldi, non solo a livello meteo, per i candidati in attesa delle convocazioni per le supplenze valide per l’anno scolastico 2021/22. Entro questa settimana, infatti, dovrebbero arrivare le prime comunicazioni inerenti l’attribuzione degli incarichi a tempo indeterminato. Inoltre in virtù d quanto deciso con il Decreto Sostegni bis, sarà possibile ottenere un contratto valido per l’assunzione a tempo determinato. Le convocazioni saranno valide relativamente ai posti residui in seguito alla chiusura della fase ordinaria delle immissioni in ruolo. Sono contratti che danno diritto, in seguito all’anno di prova e formazione e una ulteriore prova, all’immissione in ruolo valida a partire dall’anno scolastico 2022/23.Fase straordinaria nomine per il ruolo: via alle convocazioni da prima fascia ed elenco aggiuntivo GPS

Chi ha diritto alla supplenza finalizzata al ruolo

La supplenza finalizzata al ruolo è riservata agli insegnanti che possono vantare i requisiti richiesti dal DL 73/2021 art. 59 comma 4. Per poter rientrare nel novero degli aventi diritto, in ogni caso, è necessario aver presentato regolare istanza tramite la procedura informatizzata su Istanze online entro il 21 agosto.

E non sono pochi quelli che non sono riusciti a farlo a causa del malfunzionamento del sito proprio negli ultimi giorni che hanno preceduto la chiusura delle operazioni. La prima fase prevede l’accantonamento dei posti per il concorso ordinario. Dopodichè si procederà all’assegnazione dei posti già indicati dall’Ufficio Scolastico nel quadro delle disponibilità.

Comunicazione dei risultati

Già questa settimana potranno arrivare le prime convocazioni. Dipende molto da regione a regione, a seconda che si sia già riusciti a portare a termine le fasi ordinarie di immissioni in ruolo. In ogni caso, l’indicazione di riferimento è quella di riuscire a completare tutta la procedura entro fine mese, in modo da essere in regola con la partenza dell’anno scolastico dal 1° settembre, quando qualche insegnante dovrà già prendere servizio.

In questa fase il contratto sarà a tempo determinato. All’interno di questo periodo, si procederà con il percorso annuale di formazione iniziale e prova, che darà poi diritto, in caso di esito positivo, a una prova disciplinare. Passato anche questo step, scatta l’assunzione a tempo indeterminato e la conferma in ruolo.

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