Messa a disposizione: supplenze Gps non bastano, servono 160mila docenti
Messa a disposizione

Messa a disposizione: supplenze Gps non bastano, servono 160mila docenti

Il ministero ha provveduto a diramare una circolare contenente Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze del personale docente, educativo ed A.T.A.. In questi giorni sul sito Istanze Online è disponibile la procedura di Informatizzazione nomine supplenze per chi vuole ottenere un incarico. Ma c’è anche un altro metodo per ottenere una supplenza nel mondo della scuola, ed è l’invio della domanda di Messa a Disposizione (MAD). La domanda di messa a disposizione non è consentita a chi è già inserito nelle GPS.Messa a disposizione: supplenze Gps non bastano, servono 160mila docenti

Chi può presentare la domanda

Infatti, nella circolare è specificato che l’invio della messa a disposizione è un diritto che spetta unicamente ai docenti che aspirano a una supplenza, purchè non risultino iscritti in nessuna graduatoria.

Questo il testo della circolare:
“Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza. Qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati e ai docenti specializzati”.

Non è chiaro però se il dirigente scolastico provveda al controllo dell’iscrizione o meno dell’insegnante nelle graduatorie. Ne tantomeno sono previste sanzioni, espulsioni o depennamenti per chi dovesse inviare la domanda pur risultando iscritto in graduatoria.

Anno record per le supplenze

Questo è come ogni anno un periodo molto favorevole per l’invio delle domande di Messa a disposizione. Il discorso vale particolarmente in questi ultimi anni in cui l’emergenza legata alla pandemia ha acuito il problema delle assenze dei docenti e la necessità da parte dei dirigenti scolastici di coprire eventuali e inevitabili cattedre che risultano vacanti.

Secondo alcune stime effettuate, si prevede addirittura che questo potrebbe essere uno degli anni scolastici con la più alta necessità di supplenze degli ultimi anni.

Fino a 160mila chiamate

A contribuire a questa necessità sicuramente la pubblicazione delle nuove graduatorie GPS che conterrebbero tantissimi errori. A questo, si aggiunge la previsione di qualcosa come 40mila pensionamenti dovuti a Quota 100 (oltre ai normali pensionamenti e trasferimenti che erano già in programma). Se poi davvero, come promesso nel protocollo sicurezza, assisteremo a un ingente smistamento delle classi pollaio, il fabbisogno di personale docente aumenterà notevolmente.

Basti pensare che potrebbero essere fino a 160mila le supplenze assegnate in questo anno scolastico. E di certo non basteranno le graduatorie di istituto a colmare questa necessità. Ecco perchè conviene certamente provvedere a inviare una domanda di messa a disposizione, e questo è il momento migliore per farlo in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico in cui servirà una forte organizzazione delle classi da parte dei dirigenti scolastici.

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