Concorso ordinario scuola: in autunno partono tutte le procedure
Messa a disposizione

Messa a disposizione, verso una nuova deroga per iscritti in graduatoria

Nei giorni in cui i candidati alle supplenze provvedono a inoltrare le domande tramite il sito Istanze Online, torna di moda il tema relativo alle domande di Messa a disposizione MAD, strumento efficacissimo per ricevere un incarico da parte dei docenti interessati. Ma anche sistema utilizzato frequentemente dai dirigenti scolastici per provvedere a coprire posizioni vacanti.Messa a disposizione, verso una nuova deroga per iscritti in graduatoria

In attesa di una nuova deroga

Le domande di messa a disposizione scuola sono un salvagente per le scuole una volta che risultano esaurite le graduatorie di istituto. Al momento, la circolare supplenze 2021 ha stabilito che per quest’anno non c’è altra opportunità che presentare domanda unicamente per una provincia. Ciò che invece non è proprio consentito fare e presentarla nel caso in cui si sia iscritti in una graduatoria (GPS o GI). Ma non è escluso che in tal senso possa a breve intervenire una deroga che sblocchi questa situazione che limiterebbe le possibilità di trovare cattedre per molti insegnanti.

Non è certo una novità quella dell’impossibilità di presentare domanda di Messa a disposizione da parte di coloro i quali risultano iscritti nelle graduatorie. Si tratta di un divieto in vigore già dallo scorso anno scolastico. Le cose però sono cambiate, soprattutto per quel che riguarda il fabbisogno di cattedre da coprire, che potrebbe portare a una deroga al divieto che sbloccherebbe, almeno temporaneamente, la situazione.

Completamento delle immissioni in ruolo

L’anno scorso la deroga ci fu. Non è detto che venga riproposta, per saperlo bisognerà attendere il completamento delle immissioni in ruolo per capire ancora quante cattedre scoperte potrebbero restare. Il dato di fatto è che ora come ora coloro i quali sono iscritti nelle GPS o nelle graduatorie di Istituto non possono presentare la domanda di messa a disposizione.

La previsione potrebbe portare verso un no, in considerazione del fatto che secondo le prime stime e i primi calcoli, rispetto allo scorso anno, la copertura dei posti vacanti con le supplenze al 31 agosto è superiore. Ora resta da capire il numero dei posti che saranno coperti con la procedura dedicata alle GPS. I posti residui verranno coperti con le supplenze.

Momento favorevole per inviare la domanda

Nel caso in cui lo scorrimento delle graduatorie risultasse insufficiente a coprire l’esigenza, il Ministero interverrebbe di certo con una nuova deroga che consentirebbe di presentare le domande di Messa a disposizione. Che, ricordiamo, sono consigliate proprio in questo periodo di fine agosto, a ridosso con l’inizio del nuovo anno scolastico, in cui i dirigenti devono coprire tutte le caselle vacanti. E’ dunque certamente questa una finestra favorevole per provare a ottenere un incarico in vista del prossimo anno scolastico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *