Disponibilità supplenze: i due casi in cui bisogna aspettare la pubblicazione degli Uffici
Ata

Quando verranno pubblicate le graduatorie ATA 2021: le ultime novità

La procedura per le graduatorie ata terza fascia proseguono in questi giorni con gli uffici scolastici provinciali che stanno esaurendo il loro compito che consiste nella pubblicazione degli avvisi contenenti le date di pubblicazione delle graduatorie definitive. Sono graduatorie che saranno utili per procedere all’aggiornamento della terza fascia ATA. Le definitive entro i primi di agosto 2021, in modo da convocare i supplenti a partire dal mese di settembre 2021. Lo scopo è fare in tempo per l’avvio del nuovo anno scolastico.Quando verranno pubblicate le graduatorie ATA 2021: le ultime novità

Sono 12193 i posti disponibili

Ma sono anche i giorni immissioni in ruolo del personale ATA per l’anno scolastico 2021/22. Sono stati autorizzati 12.193 posti disponibili per tutti i profili professionali. Non resta che attendere l’inizio della procedura telematica per le domande che avverrà integralmente su Istanze online.

Tutte le assunzioni porteranno data di inizio 1° settembre 2021. Invece, per la decorrenza economica farà fede la data effettiva di presa di servizio.

Inizialmente ci sarà l’assegnazione di una sede provvisoria. Poi si passerà all’assegnazione della sede definitiva che scatterà dal 2022/23 nella provincia di immissione in ruolo.

Tutto tramite Istanze Online

Come detto tutta la procedura dovrà essere processata tramite il sito Istanze online. Non verrà presa in considerazione nessun altro tipo di modalità di presentazione della domanda. L’intera procedura si dividerà in una prima fase contraddistinta dalla scelta della provincia per scorrimento del concorso DSGA. L’altra fase invece sarà caratterizzata dalla scelta della sede da parte dei DSGA nominati in ruolo e per l’attribuzione di ruolo e sede per scorrimento della graduatoria permanente ATA 24 mesi.

L’avvio delle procedure scatta da martedì 11 agosto. Qualche giorno in più invece per la seconda fase, che inizierà il 17 agosto. Ci sono 12.193 unità disponibili.

Scuola italiana ancora in deficit di organico

Numero che non risulta essere sufficiente per coprire il fabbisogno complessivo della scola italiana. Mancherebbero all’appello 14mila unità, grazie alle quali si potrebbe ambire a un corretto funzionamento delle scuole. Solo una revisione delle tabelle di calcolo farebbe emergere il reale fabbisogno dei singoli istituti e delineerebbe il quadro complessivo delle necessità della scuola italiana.

Fabbisogno che inevitabilmente risulta ancora maggiore alla vigilia dell’avvio di uno degli anni scolastici più delicati per la scuola italiana. Sarà l’anno scolastico del rientro a scuola in presenza dopo la pandemia, ma in realtà con la pandemia ancora in pieno corso. Con le criticità che inevitabilmente emergeranno con l’introduzione del Green pass scuola e la gestione ancora indispensabile di pulizia, igienizzazione e attenzione al distanziamento degli alunni, un aumento del personale scolastico sarebbe stato auspicabile.

Lo stato d’emergenza Covid è stato prorogato fino a fine anno, e con ogni probabilità durerà fino alla fine dell’anno scolastico. Ma dal punto di vista dell’organico la gestione dell’emergenza appare ancora del tutto insufficiente.

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