Emanuele Melillo, la compagna perde il suo bambino che portava in grembo
Notizie dal mondo

Emanuele Melillo, la compagna perde il suo bambino che portava in grembo

Un dramma senza fine si intreccia a doppio filo con la scomparsa dell’autista morto a Capri. La sua compagna ha perso il bambino che portava in grembo e che avrebbe dato alla luce tra pochi mesi. Dopo la tragica scomparsa del suo compagno, arriva la notizia che la donna, al terzo mese di gravidanza, avrebbe avuto un aborto spontaneo.Emanuele Melillo, la compagna perde il suo bambino che portava in grembo

Un dolore insopportabile

Un dolore senza fine dunque per Rosaria Ardita, che dopo il lutto per la tragica scomparsa del suo compagno, il 33enne Emanuele Melillo, adesso deve affrontare questo nuovo terribile evento. Il compagno era scomparso il 22 luglio, mentre guidava il minibus di linea che conduceva per lavoro. Melillo era alla guida del suo mezzo quando è uscito di strada, precipitando su uno stabilimento balneare di Marina Grande.

Impossibile non collegare le due tragedie, considerato che secondo le ricostruzioni di chi è vicino alla donna, la compagna di Melillo avrebbe iniziato a stare male subito dopo la notizia della tragedia.

Sui social il lieto annuncio

I due avevano iniziano a convivere da pochi giorni. E sempre pochi giorni prima dell’incidente, l’autista aveva condiviso sul suo profilo Facebook la notizia della gravidanza della compagna con la frase: “Aumentano i Melillo”. Proprio a corredo del posto, alcune immagini che lo ritraevano felice alla guida del suo bus.

Le circostanze della morte di Melillo hanno reso necessari, nella clinica Pineta Grande di Castel Volturno, in provincia di Caserta, gli ultimi esami sul corpo della vittima. Si tratta di accertamenti che saranno utili a escludere la presenza di patologie occulte, per capire cosa possa aver causato un incidente così inspiegabile. I risultati saranno messi a disposizione degli inquirenti nei prossimi giorni, che li vaglieranno per provare a ricostruire l’accaduto. Ad assistere agli accertamenti è stato delegato dalla legale della famiglia Melillo, la penalista Giovanna Cacciapuoti, anche il genetista Carlo Sepe. Per quanto concerne la perizia sul mezzo si dovrebbe utilizzare la strada della rimozione del minibus con un elicottero speciale dell’Esercito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *