Ultime notizie immissioni in ruolo 2021: date per domande su Istanze Online
Graduatorie di Istituto

Immissioni in ruolo 2021/22: 64mila stabilizzazioni, la metà resta vacante

Le immissioni in ruolo 2021 dovrebbero essere ingenti. Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, punta a 70mila immissioni in ruolo, ma alla fine il Mef potrebbe autorizzarne poco meno, circa 64mila. Cifra che equivarrebbe alla metà dei posti vacanti disponibili. Non abbastanza. Ricordiamo che le immissioni in ruolo saranno effettuate assicurando la ripartizione dei posti al 50% delle disponibilità agli aventi titolo tratti dalle graduatorie dei concorsi e l’altra metà agli aventi diritto individuati tramite lo scorrimento delle graduatorie a esaurimento.Immissioni in ruolo 2021/22: 64mila stabilizzazioni, la metà resta vacante

Per questa procedura, si attinge dalle graduatorie ad esaurimento e dalle graduatorie di merito concorsuali. Entrambe queste graduatorie hanno diritto a spartirsi la metà dei posti autorizzati dal MEF. Ma non è detto che sia sempre così.

Si parte dal presupposto che per le immissioni in ruolo per il prossimo anno scolastico, in via ordinaria, si attinge per metà dalle graduatorie ad esaurimento e per l’altra metà dalle graduatorie di merito concorsuali.

Quando saranno completate le immissioni in ruolo attingendo da queste graduatorie, potrebbero esserci ancora dei posti disponibili. In questo caso, avrebbe valore la procedura straordinaria di assunzione da GPS e relativi elenchi aggiuntivi posto comune e di sostegno. Ma bisognerebbe sempre tenere presente i posti destinati alle procedure concorsuali ordinarie per la scuola dell’infanzia/primaria e secondaria.

Immissioni in ruolo 2021/22, le modalità

Si tratta di concorsi già banditi ma che si devono ancora svolgere. Si tratta di assunzioni straordinarie che possono verificarsi anche sui posti destinati ai concorsi ordinari. Sono comunque tutti posti che possono essere recuperati in un secondo momento.

Potrebbe quindi avvenire che alle graduatorie ad esaurimento possano spettare meno posti del previsto, se dovessero essere maggiori i posti recuperati alle GaE negli anni precedenti e spettanti alle graduatorie concorsuali.

Stesso discorso valido anche per le assunzioni per l’a.s. 2019/20. Questo vale però nel caso in cui i posti non siano stati completamente recuperati dalle graduatorie di merito non ancora vigenti per le nomine relative al predetto anno scolastico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *