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Scuola

Docenti di sostegno: subito 11mila assunzioni a tempo determinato, poi il ruolo

Tanto tuonò che piovve. Alla fine i docenti di sostegno portano a casa un buon risultato, grazie a un emendamento che apre le porte dell’insegnamento a ulteriori 11mila docenti di sostegno. Questa la buona notizia. La cattiva notizia, come spesso accade, è che si tratta di assunzioni a tempo determinato, e che quindi non consentono di stabilizzare, almeno per il momento, i docenti come invece sarebbe opportuno e soprattutto frustrano la possibilità di una continuità didattica indispensabile per tutti gli alunni, ma ancora più importante per quelli che hanno bisogno del docente di sostegno. In ogni caso, la legge prevede di assumere circa 11.000 docenti di sostegno a tempo determinato. Previsto però che dopo un anno di prova e ulteriore valutazione finale, per loro possa scattare la tanto agognata assunzione a tempo indeterminato.Docenti di sostegno: subito 11mila assunzioni a tempo determinato, poi il ruolo

Un sostegno a ragazzi e famiglie

Una vittoria, gioco di parole inevitabile, di Vittoria Casa, presidente commissione Cultura Scienza e Istruzione alla Camera, che definisce questa decisione una vittoria della civiltà. Lo sforzo è stato prodotto unicamente pensando agli alunni con disabilità, ragazze e ragazzi che da sempre soffrono per la mancanza di personale specializzato stabilmente assunto. La parte più debole del mondo degli alunni, che non riescono in questo modo a superare le proprie difficoltà, ulteriori rispetto a quelle di qualunque altro ragazzo in età scolare. E sono già tante. In periodo pandemia, poi, queste difficoltà risultano particolarmente acuite.

Prospettiva di contratto indeterminato

La possibilità di avviare il prossimo anno scolastico con migliaia di nuovi docenti specializzati nel sostegno sicuramente comporta un miglioramento della loro istruzione e del loro percorso di recupero. Una garanzia e un motivo di serenità anche per le famiglie, già di per se costrette a una realtà difficile in casa. Certo, se si fosse proceduto all’assunzione diretta a tempo indeterminato di questi docenti, sarebbe stato ancora meglio. Ma la legge prevede che dopo un anno di prova e ulteriore valutazione finale, per loro possa scattare l’assunzione a tempo indeterminato.

Un contingente di 11mila docenti di sostegno in più costituisce sicuramente una buona iniezione di fiducia per tutto il comparto insegnanti. Soprattutto può costituire un segnale importante. Il Governo, pur tra mille difficoltà, si sta sicuramente muovendo nella direzione giusta. Molto ancora resta da fare Ma la sensazione è che la strada intrapresa sia di netta discontinuità rispetto al recente passato che ha comportato un panorama desolante nel mondo della scuola pagato a caro prezzo da insegnanti, alunni e famiglie.

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