Scuola, il Governo ci ricasca: assunzione docenti solo da concorso e con riserva posti
Graduatorie di Istituto

Scuola, il Governo ci ricasca: assunzione docenti solo da concorso e con riserva posti

Assumere solo da concorso e con riserva posti. Sarebbe il piano del Governo per le prossime assunzioni in ruolo, ma non sarebbe una buona notizia per i docenti. La strategia produrrebbe un meccanismo di immissioni in ruolo sulla falsa riga di quello che non ha funzionato negli anni precedenti. Il risultato sarebbe mantenimento della percentuale, altissima, di precariato e soprattutto richiesta di supplenti ingente in forte contrasto con la necessità di continuità didattica.Scuola, il Governo ci ricasca: assunzione docenti solo da concorso e con riserva posti

Precari restano storici

Insomma la stabilizzazione dei precari storici di seconda fascia sarebbe rimandata ai prossimi anni, un po’ per volta, quando inevitabilmente poi si andrebbero a sommare altri problemi e altre esigenze. Insomma una non risposta che risulta di difficile digestione.

Inoltre, e questa è forse la notizia peggiore, le assunzioni scatterebbero solo tramite concorsi, con graduatorie Gps che farebbero ancora una volta la parte della comparsa. Il tutto riconoscendo una riserva di posti che arriverebbe non oltre il 30% ai precari con 36 mesi di servizio nell’ultimo decennio.

Assumere in ruolo dopo 36 mesi di servizio

Una politica che negherebbe il diritto sancito dall’Ue di assumere in ruolo dopo 36 mesi di servizio.

Insomma insegnanti già formati e ‘provati’, dovrebbero recitare la parte dei supplenti da assumere tramite concorso. Con il rischio che si ripercorra la scivolosa strada del concorso straordinario della secondaria, e del più recente concorso Stem, che ha bocciato docenti che invece sul campo si erano meritati la fiducia di scuola e alunni.

Dunque nessuna intenzione di procedere con un reclutamento straordinario e l’assorbimento nei ruoli di tutti coloro che hanno svolto almeno 24 mesi di servizio, docenti e non. La strategia sarebbe confermare a settembre l’organico aggiuntivo Covid composto da un esercito di 40mila insegnanti a tempo determinato che resterebbero precari.

Nuovo ciclo di Pas e Tfa sostegno

La soluzione potrebbe essere invece dare ai precari storici la possibilità di conseguire abilitazione e specializzazione, impostando da subito un nuovo immediato ciclo di Pas e Tfa sostegno. Dando il via libera alle assunzioni da prima e seconda fascia Gps, senza vincoli, si stabilizzerebbero i precari storici, si garantirebbe la continuità didattica e si darebbe alle scuole la possibilità di poter contare su più personale riducendo gli alunni per classe e ottenendo così condizioni di sicurezza maggiori, considerate le incognite legate all’evoluzione pandemica del prossimo autunno.

One thought on “Scuola, il Governo ci ricasca: assunzione docenti solo da concorso e con riserva posti

  1. Il reclutamento previo concorso è necessario, e bisogna abolire completamente ( v.d. articolo su Prisma ) qualsiasi graduatoria fatta su titoli acquisiti chissà dove. la scuola non può essere un bacino assistenziale. Il personale deve essere valutato e all’altezza del ruolo ( e di conseguenza giustamente retribuito ). Già che molti non si vogliono vaccinare la dice lunga… informarsi dal mago o su istagram non può essere tollerato .

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