Personale Ata

Graduatorie definitive Ata terza fascia 2021: ecco perchè si rischia il rinvio

La pioggia di reclami nei confronti della pubblicazione delle graduatorie ata terza fascia 2021 sembra un facile pronostico. Il tutto alla luce delle criticità che si stanno verificando in fase di presentazione delle domande. Da un lato la pubblicazione delle graduatorie provvisorie del Personale Ata sta procedendo con un buon ritmo. Dall’altro lato la sensazione è che si stia perdendo notevolmente tempo in virtù di una criticità annunciata. Che si concretizzerà quando sarà il momento della pubblicazione delle Graduatorie Definitive Ata terza fascia 2021.Graduatorie definitive Ata terza fascia 2021: ecco perchè si rischia il rinvio

Sindacati chiamano, ministero non risponde

A nulla, finora sono valse le acrobazie dei sindacati che stanno sollecitando con un’istanza l’amministrazione recitando la parte dei facili profeti, dall’alto della loro esperienza, nell’ambito di una serie di disguidi che non può non tradursi poi in una serie di ritardi evitabili di cui certo non si sentiva il bisogno.

Sono ormai diversi giorni che le organizzazioni sindacali hanno inoltrato una vibrante sollecitazione al Ministero, che avrebbe dovuto tradursi in un incontro chiarificatore in cui le parti sindacali stessa avrebbero recitato la parte di chi sottolineava cosa non va nella procedura.

Gestione della valutazione e validazione delle domande

Criticità di cui avrebbe dovuto accorgersi l’amministrazione in primis. Cosa che evidentemente non è avvenuta, cosa grave già di per se. Cui si aggiunge la gravità del silenzio di cui non possono far altro che prendere atto i sindacati stessi. E così i problemi relativi alla gestione della valutazione e validazione delle domande di terza fascia ATA restano cristallizzati lì dov’erano.

Siamo già a due sollecitazioni, entrambe inascoltate. Le problematiche attengono la strutturazione delle domande. Imprescindibile il corretto funzionamento dell’importazione delle sedi scolastiche o della selezione di “conferma” e non di “aggiornamento”. Il risultato è un gran numero di candidati che si ritrovano ad aver inserito solo i servizi e i titoli di nuova acquisizione dal 2017, disertando, non per colpa propria, l’inserimento di quelli pregressi.

Compilazione delle graduatorie senza uniformità

Lo scenario attuale comporta quindi una folta schiera di scuole che inevitabilmente vanno avanti nel loro lavoro, incapaci di dialogare col ministero. Il risultato è una compilazione delle graduatorie esente da uniformità, che ingenererà inevitabilmente reclami per errori riscontrati. E lungaggini successive.

Siamo ormai al conto alla rovescia finale per la pubblicazione delle graduatorie provvisore di terza fascia ATA: la data indicata dal Ministero è l’8 luglio 2021. Poi i candidati che riscontreranno anomalie, e si teme non siano pochi alla luce di quanto detto finora, avranno 10 giorni di tempo per la presentazione dei reclami alle scuole.

Quale scenario ipotizzare? Un ritardo nell’aggiornamento delle graduatorie in seguito ai reclami è il minimo che si possa immaginare. con l’aggravante che probabilmente il tutto si sarebbe potuto evitare provvedendo per tempo, anche a lavori in corso, alla correzioni delle criticità evidenziate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *