Concorso straordinario docenti: graduatorie per settembre
Scuola

Concorso straordinario docenti: graduatorie per settembre

Entro il prossimo anno scolastico, ci sarà la definizione del contratto di assunzione a tempo indeterminato per tutti gli aspiranti docenti che hanno superato il concorso straordinario docenti bandito ad aprile dello scorso anno. Al di là delle polemiche e delle difficoltà intrinseche di un concorso senza precedenti, attuato in piena pandemia, sembra ci si stia finalmente avvicinando alla definizione di tutti i dettagli ancora in sospeso.Concorso straordinario docenti: graduatorie per settembre

L’attesa dei docenti che hanno superato la prova scritta, adesso, si concentra inevitabilmente verso la sottoscrizione del contratto messo in palio dalla conquista di uno dei posti messi a bando per la classe di concorso per la quale hanno partecipato. Ci sono tutte le condizioni affinchè si verifichi l’immissione in ruolo entro il 1° settembre 2021, in tempo per essere in cattedra il primo giorno del nuovo anno scolastico. In tutto ciò, serpeggia la speranza di chi mira alla retrodatazione giuridica dal 1° settembre 2020. Una possibilità assolutamente concreta. Sullo sfondo resta il conto alla rovescia per la pubblicazione, da parte degli USR, dell’elenco graduato. Elenco che include gli insegnanti che hanno superato la prova scritta ma che non possono far parte dei posti a bando. Non ci sono infatti posti a sufficienza.

Le graduatorie coinvolgono tutti gli insegnanti che sono riusciti a ottenere un punteggio di almeno 56/80 nella prova. Questi insegnanti rientrano nel novero dei posti messi a disposizione del bando.

Il punteggio in graduatoria è il risultato di:

punteggio prova scritta (minimo 56, max 80)
punteggio titoli max 20 Cosa fa punteggio in graduatoria
vengono indicate eventuali preferenze
vengono indicate eventuali riserve

Per quel che concerne l’elenco non graduato, va ricordato che questo attiene a docenti capaci di superare la prova con almeno 56/80. Sono docenti che però non rientrano nel numero dei posti a bando. Non viene meno però la speranza di ottenere l’abilitazione, al contrario della possibilità di ottenere l’assunzione da questa procedura di reclutamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *