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Supplenze ATA: ecco quando scatterà la sostituzione dei collaboratori scolastici

Supplenze ATA: ecco quando scatterà la sostituzione dei collaboratori scolastici
Individual desks have been positioned in a classroom to comply with the rules on social distancing, as preparations for the start of the school year with Covid-19 anti-contagion regulations are underway at Isacco Institute in Rome, 28 August 2020. ANSA/FABIO FRUSTACI

A pochi giorni dal fatidico primo suono di campanella che sancirà il ritorno per milioni di alunni a scuola (ma non per tutti, in alcune regioni si posticipa al 24), il Ministero dell’Istruzione ha emanato una circolare con cui si disciplina l’attribuzione delle supplenze nell’anno scolastico 2020/2021. La circolare affronta nello specifico la questione delle supplenze personale ATA, specificando che non verranno sostituiti i collaboratori scolastici nei primi sette giorni di assenza. Ma ci sono delle eccezioni.

La circolare asserisce che non sarà possibile sostituire i collaboratori scolastici per i primi sette giorni di assenza.

Ma c’è un’eccezione: “Il predetto divieto – si spiega nella nota – potrà essere superato laddove il dirigente scolastico, sotto la propria esclusiva responsabilità, con determinazione congruamente motivata e dopo aver prioritariamente posto in essere tutte le misure organizzative complessive che vedano coinvolta l’organizzazione dell’intera istituzione scolastica […], raggiunga la certezza che: l’assenza del collaboratore scolastico determinerebbe delle urgenze che non potrebbero trovare altra risposta atta a garantire l’incolumità e la sicurezza degli alunni, nonché l’assistenza agli alunni con disabilità“.

Quindi via libera alla sostituzione nel momento in cui è messa a repentaglio la sicurezza degli alunni e le condizioni minime di funzionamento del servizio scolastico. Ferma restando la responsabilità del dirigente scolastico.