Mascherina trasparente: arriva il via libera per le scuole

I docenti potranno usare la mascherina trasparente in classe, in modo da consentire agli alunni di seguire anche il labiale e di concentrarsi meglio sulle lezioni e sulle spiegazioni degli insegnanti. Si tratta di una necessità in primis per gli istituti in cui ci sono ragazzi sordomuti. Ma non è detto che l’uso poi non possa essere esteso anche agli altri istituti, considerato che anche tra chi non ha problemi di udito, la comunicazione risulta spesso difficoltosa in presenza di mascherina.

Arriva il via libera per la mascherina trasparente anti-Covid, che potrà essere usata a scuola. Si chiama ufficialmente ‘mascherina per lettura labiale’, a conferma dello scopo del dispositivo medico che consentirà la comunicazione tra docenti e alunni.

Il sì è arrivato dal Comitato tecnico scientifico (Cts) che ha confermato la possibilità di un tipo di mascherina imprescindibile negli istituti per ragazzi sordomuti.

Il progetto, unico in Italia, delle mascherine trasparenti è stato presentato al team del commissario per l’emergenza Arcuri dall’azienda ‘Under Shield’ di Fontaniva (Padova), che lo ha elaborato insieme all’Istituto per sordi Magarotto di Padova e Roma.

“Il Cts ha però espressamente voluto che questo tipo di mascherine avessero il marchio Ce. Così sarà. A breve le mascherine trasparenti saranno omologate come dispositivi di protezione, poi partirà la produzione.

Sono già molti gli ordini dalla Svezia, Spagna, Ungheria e Danimarca.

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