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Parte la ‘chiamata veloce’ per i docenti: tempo fino al 2 settembre

 

Scuola, 300 milioni in più per sostenere il rientro in classe post Covid19

Se qualcosa di buono potrebbe portare la pandemia, potrebbe essere il potenziamento e il miglioramento del sistema scolastico, sia dal punto di vista degli alunni che dal punto di vista degli insegnanti. Sia coloro che già operano all’interno della scuola, sia coloro i quali sperano di essere inseriti al più presto.

In questo senso potrebbe essere davvero decisivo il via libera alla “chiamata veloce” dei docenti, nuova procedura prevista dal decreto sulla scuola approvato a dicembre in Parlamento. In cosa consiste? Permette “a chi è in graduatoria, ma non ha ottenuto il ruolo con la normale tornata di assunzioni, di poter presentare domanda in un’altra regione dove ci sono posti disponibili per ottenere prima la cattedra a tempo indeterminato”.

L’annuncio è stato dato dal ministero dell’Istruzione. Per presentare domanda c’è tempo fino alle ore 23.59 del 2 settembre.

E’ già possibile presentare l’istanza telematica. In seguito all’assegnazione dei posti con la chiamata veloce, partiranno le supplenze sulla base di un programma voluto dal ministero che dovrebbe consentire uno svolgimento del nuovo anno scolastico il più ordinato possibile.

In un momento di grande incertezza e paura in vista della ripresa dell’anno scolastico con le paure per la gestione dell’emergenza legata al Covid, certamente una nota lieta per il mondo della scuola e per chi spera di entrare a farne parte.