NoiPa, cedolino dicembre 2019: calcolo tredicesima e data di pagamento

NoiPA, ad aprile stipendio più basso per addizionali regionali e comunali

La gratifica natalizia per i dipendenti pubblici, ovvero la tredicesima mensilità viene caricata sul portale della Pubblica Amministrazione, NoiPa. Il cedolino della tredicesima, insieme a quello dello stipendio del mese di dicembre, sarà visibile sin dai primi giorni del prossimo mese. Basterà autenticarsi con le proprie credenziali nell’area riservata ed accedere alla specifica sezione ‘Documenti personali’.

NoiPa non ha ancora rilasciato una comunicazione ufficiale in merito alla data di accredito della tredicesima mensilità: tuttavia, tenendo in considerazione l’allegato 1 del decreto legge 350/2001 che regola la normativa vigente, è possibile ipotizzare quali saranno le date di accredito degli emolumenti relativi alla gratifica natalizia.

La data di accredito degli stipendi dei dipendenti statali avviene il giorno 23, fatta eccezione proprio per l’ultimo mese dell’anno: l’accredito, infatti, viene anticipato di qualche giorno per far sì che il personale possa ricevere stipendio mensile e tredicesima prima di Natale. Solitamente l’accredito è a metà del mese di dicembre, occorre però considerare che il giorno 15 cadrà di domenica.
Il suddetto decreto-legge 350/2001 riporta quanto segue: ‘Stipendio e tredicesima mensilità dovute al personale statale possono essere corrisposti a decorrere dal 7 dicembre sulla base degli scaglionamenti stabiliti in apposito calendario predisposto dal Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Banca d’Italia’.

Il calcolo della tredicesima va fatto tenendo in considerazione il minimo contrattuale o paga base tabellare, l’indennità di contingenza, gli eventuali superminimi assorbibili o non, orari o mensili, gli scatti di anzianità, l’eventuale EDR o terzo elemento oltre a tutte le altre voci riportate nella parte alta del cedolino.

Si tiene conto di ogni giorno effettivamente lavorato dal dipendente dal 1° gennaio a fine anno, dei periodi che danno diritto alla tredicesima (riposi e ferie, eventuale congedo matrimoniale o maternità, malattie e infortuni), oltre che degli elementi che non danno diritto alla tredicesima quali, ad esempio, congedi parentali, permessi non retribuiti, aspettativa non retribuita, sciopero, assenza dal lavoro ingiustificata ed eventuale malattia di un bambino.

La gratifica natalizia quindi deriva dall’importo della retribuzione globale percepita dal dipendente nel 2019 e, di solito, equivale a 1/12 di tale importo.

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